Roma, picchiata e derubata fotografa i rapinatori. In manette un albanese

È stata accerchiata, picchiata e derubata, ma grazie a una foto scattata ai suoi aggressori ha fatto arrestare uno dei rapinatori. È accaduto alla stazione di Acilia a Roma. La ragazza, romana, stava per comprare i biglietti che le servivano per prendere il pullman, quando si è accorta della presenza di un gruppetto formato da tre uomini ed una donna, che la guardava insistentemente e ne seguiva tutti gli spostamenti. Allarmata ha preso il telefonino e senza farsi vedere ha scattato delle foto. Il sospetto è diventato certezza e da lì a poco gli stessi tizi si sono avvicinati a lei e l’hanno accerchiata, iniziando ad insultarla, a spintonarla, fino a farla cadere a terra. Poi continuato ripetutamente a colpirla con calci e pugni, le hanno rubato il portafogli e sono fuggiti via.

Gli agenti dei commissariati Spinaceto ed Esposizione, giunti sul posto, hanno soccorso immediatamente la ragazza che ha raccontato i fatti e mostrato le foto appena scattate. È così che i poliziotti hanno riconosciuto uno dei quattro rapinatori, che a passo svelto stava cercando di allontanarsi dalla stazione. Inseguito, è stato rintracciato e fermato con non poche difficolta in via Zottoli, mentre tentava di nascondersi all’interno di un bagno di un esercizio commerciale. Condotto al commissariato Lido, l’uomo è stato arrestato: T.M., albanese 23enne, dovrà rispondere di rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Continuano le indagini per cercare di individuare i complici.