Ponte Morandi: nell’ultimo video del crollo strane anomalie e nuovi dubbi

Nuovi interrogativi e ulteriori dubbi, fino a rasentare le teorie complottiste. Il video diffuso il 3 ottobre dalla Guardia di finanza di Genova relativo al crollo del ponte Morandi infittisce il mistero anziché chiarirlo. Si tratta di un filmato che unisce le riprese delle telecamere di sorveglianza dell’Ansaldo e della ditta Piccardo. Nella prima parte si vede il viadotto ripreso da lontano che a un certo punto viene avvolto da una enorme nube. Nella seconda parte, che riprende la strada in basso lato Ovest in direzione sud si vedono le auto che passano e poi, dopo un salto immagine dovuto a un black out, si vede l’asfalto del ponte crollato, un furgone fermo e due persone che si allontanano dalle macerie. Manca dunque il momento centrale del crollo, ma anche gli orari e il minutaggio lasciano alcuni interrogativi senza risposta.

Le anomalie dell’ultimo video di Ponte Morandi

«Nel video diffuso dalla Guardia di Finanza – si legge in una nota del Dipartimento Europeo Sicurezza informazioni, – si vedono alcune anomalie, nella cam1 si vede un’auto di colore grigio in “via Polcevera’” che sparisce e nell’altra parte opposta in “via G. Cornigliano” compare dietro uno specchio stradale». Ed ancora, nel «nuovo video sul crollo del ponte – sostiene il Desi – si vede nella prima immagine l’orario riportato fino alle 11:40 il ponte è ancora per intero e poco dopo l’immagine si offusca e non si vede più il pilone 9, mentre nella seconda cam (camera09) non compare più l’orario e si vede un taglio delle immagini con macerie e persone che camminano, l’immagine è sfumata. Alle 11:36 i sismografi hanno registrato per ben 23 secondi un terremoto pari a 1 grado della scala Richter provocato dal crollo del ponte. Come mai alle 11.40 si vede il ponte ancora intatto?A che ora è crollato il ponte esattamente visto che gli orari non coincidono con il crollo?» Domande, per ora, senza risposta.