Il governo risponde picche a Bruxelles: «Non arretriamo di un millimetro»

La Commissione Ue boccia la manovra? Il governo italiano risponde picche. Nessuna nuova bozza del Documento programmatico di bilancio verrà infatti inviata dal governo italiano a Bruxelles, nonostante Juncker e gli altri commissari abbiano respinto il Dpb italiano e ne abbia chiesto uno nuovo, da inviare entro tre settimane a Bruxelles. È uanto assicurano autorevoli fonti di governo M5S all’Adnkronos: “siamo sulla strada giusta e non arretriamo di un centimetro”, la convinzione dei 5 Stelle.

Subito dopo è arrivato il commento, via Facebook, del vicepremier Luigi Di Maio. «Sappiamo di essere l’ultimo argine per la salvaguardia dei diritti sociali degli italiani. E per questo non vi deluderemo. Sappiamo che, se dovessimo arrenderci, farebbero velocemente ritorno gli ‘esperti’ pro banche e pro austerity. E quindi non ci arrenderemo. Sappiamo che stiamo percorrendo la strada giusta. E perciò non ci fermeremo».