Migranti, Salvini: «Orgogliosi di aver ridotto gli sbarchi al minimo storico»

I giudici “politicamente corretti” vogliono incriminarlo, tutta la sinistra lo insulta e lo attacca quotidianamente, ma Salvini tira dritto e preferisce far parlare i fatti. «Siamo orgogliosi di aver ridotto gli sbarchi in Italia al minimo storico degli ultimi cinque anni, così come ha certificato l’Organizzazione internazionale per le migrazioni. In questo modo possiamo garantire che non ci saranno più situazioni insostenibili, da Padova alla Sicilia»: così il ministro dell’Interno e vicepremier fa il punto della situazione migranti a tre mesi tondi tondi dall’insediamento del governo Conte e dal suo ingresso al Viminale.

«A questo proposito – insiste Salvini- ricordo che al Cara di Mineo lavoriamo alla riduzione del numero di ospiti e dei costi, con l’obiettivo finale della chiusura.  Mentre in Veneto il centro per immigrati di Cona sarà progressivamente svuotato e prevediamo di cessare l’attività di quello di Bagnoli. Il Comune di Agna, infine – conclude il ministro – potrà beneficiare di fondi compensativi per i disagi che ha sopportato negli ultimi anni di malgoverno Pd».

Tanti attacchi contro un ministro insediato da solo tre mesi sono un vero record, anche per un politica fortemente litigiosa come quella italiana. Ma senza precedenti sono soprattutto gli effetti che un politico italiano riesce a ottenere nel mondo in così poco tempo.