Boschi incantata: «Meno migranti? Merito nostro. Forse abbiamo perso un po’ di voti»

Per la prima puntata del suo talk d’inchiesta, “Quarta Repubblica“, Nicola Porro, su Rete 4,  sceglie la più amata delle renziane, Maria Elena Boschi, da tempo impegnata in un’operazione-simpatia per provare a risalire la china dopo le disastrose vicende del Pd degli ultimi anni. La Boschi, sempre sorridente, non rinuncia a quella sua aria un po’ infastidita quando si tratta di dover dare conto agli elettori degli errori dei governi che lei aveva condiviso e anche della frantumazione del partito nel quale ancora milita. Per la Boschi, la causa di tutto sono le campagne mediatiche di manipolazione del consenso: «Dopo i miei impegni di governo passati, ho impiegato tempo per riabituarmi alla vita di tutti i giorni. Una delle cause di un fallimento politico, sono le campagne mediatiche contro una persona e le fake news». E il governo giallo-verde? «Ogni giorno si perdono posti di lavoro per colpa di questo ultimo governo. L’unico provvedimento è stato il degreto dignità che rientregherà soli 80.000 posti». E allora perché il governo è così popolare nei sondaggi? «È normale avere consensi agli inizi di nuovi percorsi politici». E il Pd? Un po’ di autocritica? «Con la sconfitta al referendum abbiamo perso un pò di consenso, forse…»

Nessun mea culpa neanche sul tema dell’immigrazione: «Gli sbarchi sono in calo grazie all’ex Ministro Minniti del Pd. Per ottenere il risultati promessi da Salvini sull’immigrazione ci vorranno ottanta anni…». Poi la domanda su Etruria, sulla quale la Boschi ripete la stessa versione da disco “incantato”: “«Me ne sono occupata solo per motivi istituzionali…». Sipario, pubblicità.