Giovedì il vertice del centrodestra. Meloni: “Molti gli argomenti sul tavolo”

Slitta l’atteso vertice del centrodestra previsto in un primo momento per questa sera, a palazzo Grazioli, tra e Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. In previsione per oggi a Roma, invece Berlusconi, raccontano fonti parlamentari, dovrebbe restare ad Arcore, rinviando il suo ritorno capitolino di 48 ore: sarà in via del Plebiscito giovedì mattina e solo allora, spiegano in ambienti azzurri, i leader di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia si potranno vedere per riprendere il confronto avviato domenica sera ad Arcore su Rai, regionali e futuro della coalizione. L’ex premier domenica mattina sarà a Fiuggi per chiudere la tre giorni L’Italia e l’Europa che vogliamo promossa dal vicepresidente di Fi e presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani, mentre la leader di Fdi Giorgia Meloni venerdì inaugura Atreju, la kermesse della destra italiana che si terrà a Roma, all’Isola Tiberina, fino a domenica. Molti gli argogmenti sul tavolo – o sulla tavola -, soprattutto sulle prossime elezioni regionali. La Meloni protesta per le elezioni abruzzesi: “Vergognosa la scelta di fissare per il 10 febbraio 2019 le elezioni regionali in Abruzzo. Gli abruzzesi non possono essere ancora ostaggio del Pd e hanno il diritto di scegliere da chi essere governati. La posizione di Fratelli d’ItaIia è elezioni subito”, ha scritto Facebook la presidente del partito. La leader di FdI “apre” al governo e anche a CForza italia: per la nomina di commissario per la ricostruzione del Ponte di Genova, “spero che il governo non faccia l’errore di privarsi di una persona con le capacità di Giovanni Toti, punto di riferimento per i cittadini di Genova e della Liguria. Sarebbe sbagliato se venisse tagliato fuori per ragioni politiche e di appartenenza”, ha infatti ribadito Giorgia Meloni, che interviene anche sulla proposya grillina in tema economico: “Fratelli d’Italia è pronta a fare le barricate contro la vendita delle riserve auree e rilancia la proposta di legge per la nazionalizzazione di Bankitalia”, dice infatti Giorgia Meloni, replicando alla proposta avanzata da Beppe Grillo, “che fanno da sempre gli speculatori. Giù le mani dalle riserve auree, la loro vendita ci rende più vulnerabili alla speculazione internazionale”. La cena di giovedì di preannuncia interessante…