Ponte Morandi, Salvini: oltre 30 morti, ora mettiamo in sicurezza l’Italia

“Domani pomeriggio sarò a Genova al fianco dei soccorritori. Ho annullato una parte della mia presenza oggi in Sicilia e domani in Calabria”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, oggi a Catania. “Ringrazio i vigili del fuoco, i soccorritori i professionisti e i volontari che sono intervenuti sin dal primo minuto, che stanno ancora scavando e salvando persone. Purtroppo sono una trentina i morti accertati e molti feriti in gravi condizioni. Oltre all’impegno, ai soccorsi alle preghiere prendo l’impegno con gli italiani di andare sino in fondo ed accertare le responsabilità per un disastro inaccettabile perché non è possibile nel 2018 lavorare e morire in queste condizioni”, ha detto Salvini, commentando la tragedia di Genova. “L’ho percorso centinaia di volte quel ponte lì, però adesso da cittadino italiano farò di tutto per avere nomi e cognomi dei responsabili passati e presenti perché è inaccettabile che in Italia si muoia così”. E ha aggiunto: “C’è da mettere in sicurezza buona parte dell’Italia: se ci sono vincoli esterni che ci impediscono di spendere i soldi che avremo per mettere in sicurezza le scuole e le autostrade, sarà il caso di porsi il dubbio se continuare a rispettare questi vincoli o se mettere davanti a tutto e a tutti la sicurezza degli italiani, ovviamente la mia risposta è la seconda”.

“Il crollo di Ponte Morandi è una immane tragedia per la nostra città. Il Comune sta coordinando i soccorsi con la Regione Liguria e i vigili del fuoco. Ci stiamo concentrando sulla ricerca di eventuali persone rimaste sotto le macerie e per la messa in sicurezza della zona”. E’ quanto ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci sul crollo del Ponte Morandi sulla A10. ”Genova è pronta a reagire con forza e orgoglio”, ha concluso. “L’Ugl sta seguendo con sgomento quanto accaduto in queste ore a Genova ed è vicino a tutte le vittime e ai famigliari coinvolti. Di certo, un cedimento strutturale del viadotto non può solo riferirsi al nubifragio di stamane, ma probabilmente sono da effettuare accertamenti più specifici”. Ad affermarlo in una nota è Paolo Capone, il segretario generale dell’Ugl, riguardo al crollo del ponte autostradale Morandi sul Polcevera a Genova. “In una lotta contro il tempo sono a lavoro i Vigili del Fuoco e tutte le Forze dell’Ordine per soccorrere e cercare di salvare le persone incastrate sotto le macerie. È’ necessario intensificare i controlli di sicurezza sulle infrastrutture per prevenire ed evitare tragedie simili”, sottolinea il sindacalista. Messaggi di condoglianze sono giunti da tutte le forze politiche e sociali, dalla Ue, dagli Usa, da molti capi di Stato esteri.