La nave Diciotti a Catania ma Salvini ferma lo sbarco: sulle quote la Ue ci prende in giro

martedì 21 agosto 19:05 - di Redazione
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Ha fatto ingresso nel porto di Catania nella tarda serata di lunedì la nave Diciotti della Guardia costiera con a bordo 177 migranti rimasti in rada a Lampedusa per cinque giorni. Dopo i numerosi appelli anche al capo dello Stato Sergio Mattarella perché intervenisse per superare il braccio di ferro tra Italia e Malta, nel pomeriggio di ieri la situazione si è sbloccata e l’imbarcazione ha fatto rotta verso la Sicilia. Ma lo sbarco viene ancora negato dal Viminale e Matteo Salvini appare infuriato per il mancato rispetto delle quote da parte dell’Ue.

Ovviamente sinistra e associazioni umanitarie hanno ripreso ad attaccare il governo accusandolo di essere disumano e chiedono a gran voce che venga consentito lo sbarco dei migranti a bordo della Diciotti.  Queste le associazioni che hanno firmato l’appello: Lila, Femministorie, I Siciliani giovani, Orione, Welcome to Europe, COPE, Restiamo Umani, Rete Antirazzista catanese, Cobas, Catania Bene Comune, Comitato No Muos-No Sigonella, la città felice, Ragna-tela, Sunia Catania, Emergency gruppo territoriale di Catania.

“Prima di chiedere lo sbarco dalla Diciotti, forse sarebbe meglio alzare il telefono e chiedere spiegazioni a Bruxelles e agli altri governi europei”. Così replica Salvini e aggiunge:  ”Cronache dall’Europa che non c’è – dice Salvini – a proposito dei 450 immigrati sbarcati a luglio a Pozzallo, e che dovevano essere ripartiti tra gli altri paesi europei solo la Francia ha mantenuto l’impegno, accogliendone 47 sui 50 promessi (tre cittadini stranieri sono ricoverati in ospedali e in attesa di trasferimento). La Germania aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. Il Portogallo aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. La Spagna aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. L’Irlanda aveva accettato di accoglierne 20: ne ha presi zero. Malta aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero”. “Sostanzialmente, tutti cercano di guadagnare tempo. Imponendo all’Italia i costi per i trasferimenti (500 euro a persona). In tutto questo, siamo in attesa di capire se l’Europa – sottolinea il ministro – così solerte nel sanzionare e bacchettare il nostro Paese, si degnerà di aprire un’inchiesta nei confronti de La Valletta, dopo i racconti di alcuni immigrati trasportati a Lampedusa e che hanno raccontato di essere stati intercettati dai maltesi, indirizzati e accompagnati verso l’Italia e poi abbandonati in mezzo al mare e in condizioni di pericolo”.

Parole durissime contro l’inerzia dell’Europa e che sono state così commentate da un portavoce della Commissione europea, Alexander Wintersterin: “Gli sforzi” per redistribuire fra i vari Paesi europei i 177 migranti che si trovano a bordo della nave Diciotti, secondo le richieste dell’Italia, sono in corso, il nostro focus è di lavorare per trovare una soluzione a questa situazione concreta”.

Commenti

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  • lucio 23 agosto 2018

    Verrà un giorno, qualcuno dovrà pagare con la prigione per i danni causati all’Italia intera

  • leonardo 22 agosto 2018

    BAta fori tutti iclandestini riportiamoli in Africa, insieme ai sinistrati e il comandatte della diciotti duori sono tutti comunisti marciti

  • doriana santinato 22 agosto 2018

    lo vogliamo capire o no che qui in questo paese non c’è futuro nemmeno per i nostri giovani?cosa vengono a fare ? accattonaggio? oppure mantenuti vita natural durante!! non possiamo permettercelo……

  • Pino1° 22 agosto 2018

    Bei dosaggi di prozac e quando scendono in libia cantano la marsigliese ! Il marcio si è installato nelle forze armate deboli come è da tempo la guardia costiera ed in parte la marina militare usate da tantissimo tempo in operazioni che nulla hanno a che fare con la missione istituzionale ! Troppi civili negli uffici e pochi militari, troppa politica e poche missioni operative con ‘L’orologio sestante e bussola!’ invece di gps, Mettili alla frusta sei mesi in mare e quando tornano si sono sbolliti! Anni di gestione pd gentiloniana bordelliana con alle massime cariche delle marc…tte hanno disgregato i fondamentali di forza armata ! Va riformata una parte delle forze armate, per ora ‘tengono’ aeronautica anche se con pesantissimi condizionamenti operativi (volano pochissimo, -sono sotto standard europeo di volo-, sopratutto nelle simulazioni, inutile comprare la ferrari se poi la tieni parcheggiata in rimessa! sempre a terra) e tiene bene l’esercito ma solo perché ormai è composto da raggruppamenti specialistici che sono poche unità e decisamente logorate da sovra-utilizzo in teatri operativi di scarso interesse nazionale ed altissimo rischio di sopravvivenza !

  • Mari 21 agosto 2018

    Cosa dovremmo chiedere all’Unione Europea? Loro non rispettano gli accordi e noi siamo uno stato sovrano. Si ordina alla Diciotti, il cui equipaggio è pagato dallo stato italiano, di riportarli indietro. Sono naufraghi salvati in mare…saranno ben felici di poter finalmente rientrare a casa.

  • Francesca 21 agosto 2018

    Ho votato Salvini perchè ho una avversione verso gli scrocconi. Quando vedo in giro questi finti immigrati ben vestiti ,con lo smart phone, in perfetta forma e con un’aria serena e strafottente – tipica di chi sa di essere protetto – mi ribolle il sangue. Gli asiatici perchè non vanno negli emirati che sono ultraricchi? Gli africani perchè non vanno a città del capo? Dalla mia riflessione ho capito che la polica marcia era, marcia è e marcia sarà. Ovvero, che chi ha voluto la devastazione sociale e la sostituzione etnica sta vincendo alla grande.

  • 21 agosto 2018

    Al Vaticano no Italia!

  • Roberto Bello 21 agosto 2018

    Questa vicenda è al limite del colpo di stato. La guardia costiera torni a fare la guardia costiera e i suoi vertici che mi sembrano silenti, siano sostituiti prima di subito.
    Un luogotenente che, se è davvero andata così, si permette di avvisare il governo (su mezzo stampa non per via gerarchica) che i “migranti” potrebbero suicidarsi se riportati in libia, non può stare lì. Nè lui nè chi lì lo ha lasciato

  • gianni 21 agosto 2018

    Rimuovere i responsabili della guardia costiera e riportarli in libia oltre ai citati responsabili..

  • Pino1° 21 agosto 2018

    Conoscendo i mille tentacoli della piovra che la mafia scafisti sostiene, appare questa la manovra per sgonfiare il governo e sopratutto Salvini, interverrà Mattarella per porre fine al braccio di ferro e gli italiani verranno piegati al piagnisteo delle prefiche di sinistra che mugolando a suon di poooovvveerriiiinniii Ripartire per la strada della libia è l’unico messaggio che possono capire. Quasi tutti quelli dell’altra volta sono qui a casa nostra. Continua l’aggressione della UE contro l’Italia; non crederanno mai che siamo cambiati, ci proveranno in tutte le maniere e abbiamo il vecchio top manageriale e politico che ci è contro. Se Tondelli non esprime supporto a Salvini è perché Salvini fa paura alla parte sinistra della 5Stelle e con questo sistema cercano di indebolirlo! Esprimendo con i continui attacchi di Forza Italia il concetto: senza noi non vai da nessuna parte ! Lurido gioco contro l’Italia, non contro Salvini !

  • doriana santinato 21 agosto 2018

    un chiarimento!!! come mai la guardia costiera si è arrogata il diritto di prendere l’incauta decisione di farli sbarcare in Italia senza avvertire prima il ministero dell’interno!! Rimuovete i responsabili! è ora di finirla!! per fortuna non siamo più sotto posti al buonismo dei compagni che avevano quale unico scopo quello di favorire le cooperative rosse!!

  • doriana santinato 21 agosto 2018

    mandateli malta oppure riportateli in libia!! L’Italia ha già dato!! e pure troppo!!