Il Pd si riunisce a Tor Bella Monaca. Residenti indifferenti o ostili: basta con le passerelle (video)

Prima riunione della nuova segreteria del Pd: si va a Tor Bella Monaca, nell’unica libreria del quartiere. Perché, quando si devono raccogliere i cocci, si fa sempre così: si riparte dalle periferie. A consigliare la passerella – così la giudicano gli abitanti di “Torbella” – fu lo scorso maggio la militante Pina Cocci, che all’assemblea del partito tuonò ai microfoni (come mostra il video sotto) contro il gruppo dirigente lontano dai territori. “Ma nelle periferie venitece… – disse in dialetto romano – ma chi ve c’ha mai visto?”.

Altro dogma della ripartenza è il “bagno di umiltà”. Se ne incarica Gianni Cuperlo che dice, appunto, “dobbiamo recuperare umiltà, queso è un passo nella direzione giusta”. Qualche ora nel cuore di una borgata, dunque, e il lavacro purificatore si compie. Ma la situazione di chi lì ci vive non cambia: per questo i residenti intervistati osservano di ritenere più credibile Salvini di Martina e Renzi. In pratica, l’evento scivola nell’indifferenza generale. Una signora vede le telecamere e pensa che si stia girando Don Matteo, un gruppo di ragazze si avvicina ma – come riporta il Messaggero – delude le aspettative dei dem: “Siamo qui per i saldi”. Insomma la comparsata di Martina viene guardata con ostilità oppure risulta del tutto invisibile…

Il quotidiano La Stampa rivela intanto in un retroscena che fervono i contatti tra il Nazareno e la segreteria di Di Maio per avere quest’ultimo ospite alla festa nazionale dell’Unità di Ravenna. Una mossa per far venire un po’ di gente a una manifestazione ormai sempre meno affollata o un cambio di strategia politica? Potrebbe infatti trattarsi di un primo tassello per costruire un dialogo a distanza con il M5S e puntare a dividere Di Maio e Salvini. Si vedrà. Intanto la mossa delle periferie non si è rivelata vincente, anzi ha fatto infuriare i militanti del circolo locale, snobbato dal nuovo segretario.