Italia a muso duro: navi ong fuori dalle regole. E minaccia il sequestro della Lifeline

giovedì 21 giugno 19:59 - di Giovanni Trotta

Navi ong fuori dalle regole. Si apre un altro fronte di scontro, con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ancora una volta sulle barricate. Nel mirino tornano le ong, che già nelle settimane scorse avevano visto il vicepremier picchiare duro. In particolare, Salvini punta il dito contro la nave battente bandiera olandese Lifeline, annunciando che le centinaia di migranti a bordo e “soccorsi”, secondo le ong, all’alba di oggi non saranno accolti in Italia. “Avete fatto un atto di forza non ascoltando la Guardia costiera italiana e libica? Bene, questo carico di esseri umani ve lo portate in Olanda, fate il giro un po’ largo”, dice su Facebook. Le navi “di queste pseudo-ong non toccheranno più il suolo italiano”, minaccia il responsabile del Viminale. Mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, sulla stessa linea, annuncia un’indagine della Guardia costiera sulla ong in questione, rea di agire “in acque libiche fuori da ogni regola, fuori dal diritto internazionale” e minaccia il sequestro della nave stessa. “Non abbiamo nulla contro le ong – mette in chiaro il ministro 5 Stelle – ma siamo e continuiamo ad essere per il rispetto della legalità. Soprattutto quando si parla di vite umane”. Il fronte sembra compatto. Anche l’altro vicepremier Luigi Di Maio, a Lussemburgo per il consiglio che riunisce i ministri dell’occupazione, plaude all’iniziativa che mette la ong Lifeline nel mirino. Oltre a sostenere il premier Giuseppe Conte per il lavoro portato avanti in vista del vertice di domenica: “Finalmente vedo un’Italia rispettata in Europa e nel mondo. Continui così Presidente Giuseppe Conte”, scrive su Twitter.

Da parte sua l’Olanda nega che le navi battano bandiera aolanese: “I Paesi Bassi non possono dare istruzioni alla Seefuchs e la Lifeline. L’Italia è al corrente”. Lo afferma la rappresentanza dei Paesi Bassi all’Ue in una serie di tweet relativa alla vicenda che coinvolge le navi Seefuchs e Lifeline. “L’Italia nega alle navi di ong straniere l’accesso ai porti italiani. Ora chiede ai Paesi Bassi di dare istruzioni a navi che battono bandiera dei Paesi Bassi e che sono operative al largo della Libia. La Seefuchs e la Lifeline non stanno navigando sotto bandiera dei Paesi Bassi secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. Queste navi appartengono a ong tedesche e non sono inserite nel registro delle navi olandesi, quindi i Paesi Bassi non sono in grado di dare istruzioni a queste imbarcazioni. L’Italia è al corrente della posizione olandese”, si legge in una serie di messaggi. “Condividiamo in maniera esplicita le preoccupazioni dell’Italia -è il contenuto di un altro tweet- in relazione al continuo flusso di migranti irregoleri che attraverso il Mediterraneo, agli effetti collaterali indesiderati delle operazioni di soccorso e alla precaria posizione dell’Italia come primo paese di arrivo. La solidarietà è necessaria”.

 

Commenti

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  • Fernando 22 giugno 2018

    I PIRATI QUANDO ERANO IN MARE DI SOLITO ISSAVANO LA BANDIERA NERA,OGGI NELL’ERA MODERNA ISSANO LA BANDIERA CHE PIÙ LI FA COMODO MA IL PROBLEMA NON CAMBIA. SONO PIRATI E COME TALI VANNOPERSEGUITATI.

  • concetta 22 giugno 2018

    Se, come ho letto e a detta degli olandesi, le navi sono tedesche, possono arrivare dritti dritti a casa di sua maestà la culona. L’alternativa sarebbe far sbarcare a casa loro (della culona) gli immigrati e al prossimo giro che le ong fanno nelle nostre acque, sparare coi cannoni come fece gheddafi ai suoi tempi quando i nostri pescherecci si trovavano ancora in acque internazionali(non nazionali).
    Insomma, queste ong dovrebbero circumnavigare il globo per arrivare nel mediterraneo……SALVINI,potrebbe essere un’idea……

  • Marica 22 giugno 2018

    Grande Matteo!! Sono sempre più soddisfatta di averti votato, vai avanti così!!

  • giorgio 22 giugno 2018

    che batta tutte le bandiere che vuole, il Bel Paese non e’ il campo profughi d’Europa. Chi ci ha messo in codesta situazione deprecabile, eufemismo, abbia la serieta’ (?????) di starsene zitto, compreso lo scrittore che abita in un super attico newyorchese. Vi e’ chi sostiene che chi combatte le mafie deve essere protetto, lo scrittore non ha combattuto le mafie ma ci ha fatto i soldi vendendo i libri. E’ diverso, da quello che so chi ha veramente combattuto e rischiato la vita con le mafie non ha, purtroppo, ricevuto un gran bel trattamento, mi riferisco al generale Mori ed ai suoi colleghi.

  • Lorenza ceccaroni 22 giugno 2018

    Salvini ancora meglio di quello che pensavo.

  • Marisa Galassi 22 giugno 2018

    Italia a muso duro: navi ong fuori dalle regole. E minaccia il sequestro della Lifeline ! E’ ora che le ONG vadano nei paesi africani e asiatici e aiutino la gente a rimanere lì, costruendo e insegnando a lavorare, a non stuprare e ad usare i contraccettivi. Serve fare cultura! Gli stati europei americani vogliono veicolare africani ed asiatici nel nostro piccolo stato e stravolgere le nostre vite. Dobbiamo combattere per la nostra sovranità e la nostra libertà , il nostro diritto di decidere il nostro futuro. Ci vogliono mettere il bavaglio per non poter scegliere! NO AL COLONIALISMO ITALIANO, CHE TANTO VOGLIONO, SINISTRA E CHIESA! LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’

  • GENNARO TERMINE 22 giugno 2018

    OTTIMA ATTESISSIMA DECISIONE DI DARE ADDOSSO A ‘STE ONG, CUI SUGGERIREI, SE DAVVERO SMANIOSE DI AIUTARE IL PROSSIMO, DI ANDARE A MISSIONARE IN AFRICA E LASCINO IL MEDITERRANEO, LA PIANTINO DI FAVORIRE, ANZI METTERE IN ATTO L’INVASIONE DELL’ITALIA DA PARTE DEL NEGRUME !!!!!!!!!!!!!!!!

  • alberto 22 giugno 2018

    E ora basta: Renzi e il PD che prendevano le vostre “stecche” non ci sono più e quindi riportate i “turisti profughi rifugiati” dove li avete presi! Se non vogliono scendere, date loro una ciambella, un cacio nel edere e via nuotare!

  • Mauro Garlaschelli 22 giugno 2018

    …totalmente d’accordo…

  • Brigante nero 22 giugno 2018

    La nebbia sì sta diradando e le canaglie si incominciamo a riconoscere ora punizione dura.

  • Emilio Respighi 22 giugno 2018

    Tutto ciò fanno quasi tutte le ONG per accumulare miliardi e non certo per “salvare la gente che annega” come continuano a ripeterci certi imbecilli, in mala fede, della nostra sinistra.

  • rocca teobaldo 22 giugno 2018

    Sicuramente bravo Salvini, si sta rivelando un vero statista nazional popolare. Ormai è rimasto solo lui a difendere gli interessi nazionali e dei cittadini. Se va in porto la quota 100 per le pensioni, non solo lo dichiarerò il mio santo personale, ma gli dedicherò anche e a vita un cero sempre acceso. Per quanto riguarda il mio Presidente Giorgia Meloni, che ho conosciuto personalmente nel quartiere Aler del Molise-Calvairate in via degli Etruschi a Milano, in quanto era intervenuta direttamente in occasione della manifestazione di solidarietà a una donna del nostro gruppo impegnato contro gli abusivi, quasi tutti, Rom ed extracomunitari, bruciandole l’appartamento; le auguro che abbia in futuro incarichi più adatti alla sua capacità politica per il bene del paese e di tutto il centro destra. Sull’argomento navi Ong, perché non le dichiariamo navi pirate, visto che nessuno le riconosce, le sequestriamo e le ancoriamo nelle coste del Nord Africa facendo sbarcare le persone presenti al loro interno ? Magari affittando pezzi di coste e creando lì dei punti di accoglienza ?

  • Sabino Gallo 22 giugno 2018

    Salvini afferma le sue posizioni con fermezza, ma nelle sue parole non si trovano offese personali particolari. In ogni caso , la sua posizione non è espressa mai contro gli immigrati regolari né contro gli immigrati da salvare in mare, ma contro il commercio degli “schiavi” . Inoltre è sempre in difesa dei bambini e delle altre persone deboli che, senza alcuna responsabilità di scelta, sono costretti a correre dei gravi pericoli di morte o di altro genere non meno gravi. E, certamente, il problema è a monte, cioè dai luoghi di prima partenza. E questo è noto da tempo. Bisogna risolvere il problema , certamente molto grave, con i paesi di partenza. E la UE non può restare a guardare.

  • Alessandro Bernasconi 22 giugno 2018

    Mi auguro che tutta questa levata di scudi contro Salvini non faccia altro che continuare ad accrescere il senso di unità degli italiani veri contro politici sinistroidi servi del potere del dio denaro , pseudo intellettuali e filosofi fancazzisti con le tasche piene di soldi e pseudo giornalisti che con i media alzano la voce sputando mitragliate di dissensi esclusivamente a favore di chi li copre di quattrini nel terrore di perdere il dominio fin ora garantito dai Renzi precedenti. A scapito di vite umane in balia delle acque . Questi sono i veri sfruttatori.Ma gli italiani stanno aprendo gli occhi.

  • Laura Prosperini 22 giugno 2018

    è Olandese? allora i profughi vadano in Olanda 8scortati dalla nostra Marina con medici e viveri a bordo pronti ad aiutarli fino in Olanda)
    non è Olandese? allora batte una bandiera finta quindi per legge sono pirati per cui può attraccare da noi ma con il sequestro della nave ed il carcere per i pirati/schiavisti

  • Gio 22 giugno 2018

    ONG fuorilegge subito !!! Sequestro navi e arresto per questi scafisti mascherati da volontari. Dopodiche processo per alto tradimento per aver favorito l’invasione islamico-africana. E fucilazione alla schiena.

  • Mari 22 giugno 2018

    In termini concreti, vorrei che si capisse che gli italiani, o la maggioranza di essi che sostiene questo governo, è stanca di veder arrivare sulle proprie coste giovanotti muscolosi in età da lavoro, senza ferite di guerra, nutriti bene, accolti come Messia dai nostri volontari, pagati (loro o le cooperative che se ne occupano 35€ al giorno) e che poi ci ritroviamo nei fatti di cronaca come violenti, manodopera a basso costo a scapito dei lavoratori italiani, o al servizio di malavita italiana e straniera. Ci sono anziani con diritto di cittadinanza perché sono nati e hanno lavorato una vita nel nostro paese che stentano a tirare avanti, alcuni soli o con lo sfratto, padri di famiglia che perdono il lavoro. Vorrei che si pensasse ai cittadini, a chi in Italia ci vive o ci prova. Sapere di chi sia la Lifeline non credo interessi molto alla gente… e meno che meno prendere ancora in carico altri supposti “perseguitati dalla guerra”; ne avrebbero diritto i palestinesi che sono perseguitati da decenni eppure rimangono e difendono la loro terra. Se una magistratura deve intervenire, perché il reato se esiste VA PUNITO, sia quella olandese che ne è coinvolta.

  • Mari 22 giugno 2018

    Salvini da uomo d’azione che è non si faccia abbindolare da Toninelli. Ai cittadini italiani, poco interessa di chi sia la bandiera che sventola su Lifeline, non è nostra, punto. Quand’anche dovesse coprire interessi di terzi, la gente è stanca di buonismo e di perdere tempo in indagini che non ci competono. La nave si trovava in acque libiche, batte con titolo o meno bandiera olandese, il personale a bordo appartiene ad un’organizzazione tedesca… non ATTRACCA su un porto italiano. Arrestare l’equipaggio e sequestrare la nave??? Se ne occupi l’Olanda. Perché quello che gli elettori di destra hanno chiaramente indicato è di NON VOLERE ALTRI CLANDESTINI non di fare i giustizieri del Mediterraneo. Salvini, che sembra capire gli umori del paese, faccia capire ai colleghi pentastellati che o si adattano o tornano a casa e al prossimo turno la destra governa da sola. Si occupino di lavoro e politiche sociali.

  • giulio 22 giugno 2018

    I sequestri li fa il governo o i magistrati?

  • Aldo Barbaro 22 giugno 2018

    Finalmente l’Italia per merito di Salvini comincia a farsi rispettare.Considerato che non si comprenderebbe bene la nazionalità delle “navi buoniste” occorre procedere al loro sequestro ed al fermo dell’equipaggio!

  • Ben Frank 22 giugno 2018

    Matteo Salvini ha pienamente ragione, queste sono organizzazioni criminali, o le fiancheggiano facendoci comuni affari, battono bandiere di fantasia, come è stato verificato di recente, danno informazioni errate e sono in pratica navi pirata, da considerare come tali: pirati!

  • Leonardo 22 giugno 2018

    Ma mandateli tutti a quel paese. Basta basta . Rivogliamo l‘italia ed essere noi a quidarla non Brussel o la Francia o la Merkel

  • Francesco Ciccarelli 21 giugno 2018

    Cosa prevede il diritto internazionale in materia di navigazione? Nei casi in cui una nave mercantile espone una «bandiera ombra», gli altri Stati sono autorizzati a disconoscere il carattere «internazionale» della nave e ad esercitare su di essa il proprio potere di Governo. Questa soluzione è stata attuata solo una volta da parte delle autorità olandesi che catturarono una nave panamense che effettuava radiotrasmissioni «pirata» al largo delle coste dei Paesi Bassi.