Conte: «Raggiunto l’accordo sul commercio. Il Wto è superato» (video)

Il Wto è datato, va ripensato e adeguato al mutato scenario del commercio mondiale. È importante la dichiarazione fatta da Giuseppe Conte a margine dei lavori del G7 in Canada: «Posso anticipare che si è raggiunto un accordo. Abbiamo tutti convenuto, che il sistema del commercio internazionale, basato sull’Organizzazione mondiale del Commercio è un po’ datato e richiede un adeguamento, rispetto alle mutate realtà sociali ed economiche. Basti pensare che la Cina, entrata qualche anno fa come Paese emergente, ora è una potenza mondiale particolarmente invasiva sul piano commerciale. Quindi abbiamo tutti convenuto che lavoreremo in questa direzione». Nato nel 1995, il Wto è da sempre il nemico numero uno del movimento no global. Ed è interessante notare come la sua messa in discussione da parte dei  “grandi” della Terra avvenga ora grazie alla spinta di un  presidente Usa “populista” e di destra.

«Isolare la Russia non conviene a nessuno»

Conte ha parlato anche di sanzioni alla Russia. Il premier non fa marcia indietro, contrariamente a quanto hanno adombrato allucuni giornali tra ieri e oggi «L’Italia è portatrice di una posizione di dialogo». Il premier italiano lo ha ribadito in un punto stampa al margine del G7. «Questo -ha aggiunto- non significa abbandonare le sanzioni dall’oggi al domani, quel sistema è legato agli accordi di Minsk che sono ancora in fase di attuazione». «Noi però abbiamo prospettato a tutti i nostri partner, anche quelli europei, che avere una Russia isolata, visto che gioca un ruolo centrale in tutte le crisi più delicate nel contesto geopolitico mondiale, non conviene a nessuno». «Quindi, da questo punto di vista, ho rappresentato l’auspicio dell’Italia che ci possa essere quanto prima un G8 con la Russia seduta al tavolo»