Si salvi chi può, Mattarella convoca Cottarelli come premier tecnico

Solo a guardare il suo curriculum c’è da rimanere spaventati: Carlo  Cottarelli, ex commissario alla Spending Review dovrà essere, secondo Sergio Mattarella, il tanto agognato “premier tecnico” dopo l’insuccesso del  premier politico Giuseppe  Conte. Il capo dello Stato lo ha infatti convocato per domani mattina al Quirinale. A questo punto, c’è solo da sperare che l’eventuale “governo Cottarelli” duri solo quella manciata di mesi necessaria a condurci alle elezioni anticipate. Perché, se dovesse durare di più, per noi sarebbe un vero guaio. Cottarelli è la quintessenza dell’apparato senz’anima che governa il mondo globale. Per lui, i popoli non sono popoli ma entità statistiche. Le varie volte che abbiamo avuto l’opportunità di ascoltarlo in qualche talk show televisivo, non s’udiva una voce umana, ma una sorta di bip bip da algoritmo finanziario. Basterà solo dire che Cottarelli è stato uno dei massimi dirigenti del Fmi, vale a dire di uno dei “santuari” dell’usura globale.