Profughi vendevano droga ai minori. La “sede”: il centro di accoglienza

sabato 12 maggio 11:36 - di Gianluca Corrente

Quattro profughi gestivano lo spaccio di droga a ragazzi dalla struttura di accoglienza in cui erano alloggiati. A scoprirlo, i carabinieri della stazione di Correggio (Reggio Emilia) che, al culmine di una perquisizione domiciliare nella cooperativa reggiana che ospitava i migranti, hanno arrestato un 20enne richiedente asilo ghanese. L’inchiesta, aperta dalla procura reggiana, vede indagati altri 4 profughi (un 42enne ghanese, un 20enne, un 26enne e un 24enne nigeriani), tutti accusati a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti a una quindicina di giovani studenti minorenni reggiani. Nella camera del 20enne ghanese, i militari hanno sequestrato 2 etti circa di marjuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi di stupefacenti. Altre dosi per circa 10 grammi, sempre di marjuana e confezionate con lo stesso materiale a disposizione del 20enne, sono state rinvenute e sequestrate nella mansarda.

L’indagine dei carabinieri di Correggio è iniziata nell’ottobre dell’anno scorso quando, all’uscita da una scuola, aveva trovato una decina di grammi di marjuana in possesso di una studente minorenne reggiana, risultati, dai successivi accertamenti, venduti da uno straniero rivelatosi uno dei profughi indagati. Dall’analisi del tabulato del traffico telefonico del cellulare della ragazza, i carabinieri sono risaliti a varie utenze telefoniche poi risultate in uso agli stranieri ospiti della struttura di accoglienza che la minore aveva contattato più volte per acquistare stupefacenti. L’analisi del traffico di tali utenze ha portato alla luce il fatto che diversi minori reggiani, come hanno poi ammesso, avevano contatto i profughi, per acquistare stupefacenti. Una compravendita che andava avanti almeno dal mese di aprile dell’anno scorso. Lo spaccio avveniva solitamente nel parco urbano di Correggio ma anche nella struttura d’accoglienza che ospitava i profughi che cedevano lo stupefacente ai giovani clienti attraverso un varco ricavato nella recinzione del cortile.

I carabinieri, dopo aver identificato i 5 pusher, risultati tutti richiedenti asilo, hanno segnalato i fatti alla Procura reggiana che ha emesso un decreto di perquisizione domiciliare, eseguito dai militari di Correggio. Il 20enne ghanese è stato quindi arrestato insieme agli altri 4 profughi ospiti della struttura e indagati dalla Procura: per tutti, l’accusa è quella di spaccio di stupefacenti, aggravato dall’averlo commesso a favore di minori. Durante l’indagine, i carabinieri di Correggio hanno potuto contare sulla collaborazione del personale della cooperativa che gestisce la struttura che ha portato all’identificazione di tutti e cinque i profughi pusher.

Commenti

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  • tittolo89@gmail.cim 16 maggio 2018

    Ma dopo l’orrore su Pamela Mastropietro di cosa vogliamo parlare? Se la giustizia avesse fatto il suo dovere oggi quella povera creatura sarebbe ancora viva! I suoi carnefici erano tutti pregiudicati per spaccio e tutti ospiti della cooperativa Gus!!

  • vitotiso91@gmail.com 15 maggio 2018

    Vergogna si sono accorti adesso che spacciano i clandestini grazie Boldrini e sinistra e avete ancora il coraggio di parlare…vergognatevi

  • alberto.caioli@email.it 15 maggio 2018

    E queste sarebbero le “risorse” della Boldrini volute da Renzi? Meno male che forse Salvini ce le leva di torno! E poi Martina parla di rinascita e riorganizzazione? Che ridere quei quattro gatti comunisti rimasti!

    • emigalassi@gmail.com 15 maggio 2018

      Si sa che questi africani sono venuti in Italia appositamente per spacciare , se non prostituire! Il governo è andato a prelevare solo la feccia, forse d’accordo con le cooperative per guadagnarci! L’Italia non ha bisogno della feccia. Più furba la Merkel che ha ospitato i siriani. C’è bisogno urgente di abbassare le tasse per favorire l’economia, il ritorno delle imprese italiane e quindi assumere italiani. Gli italiani vogliono il lavoro! Gli stranieri lo spaccio!

  • tuccio1965@libero.it 15 maggio 2018

    Via questa gentaglia! Riportarli in Africa e sew non li vogliono metterli in una gabbia e paracadutarli sulla giungla!

  • luciferoverde@gmail.com 15 maggio 2018

    giusto al Muro

  • ciccio.a84g5@live.it 14 maggio 2018

    Situazione insostenibile… ma non si può dire niente perchè dobbiamo subire da buoni buonisti del cacchio e intanto accogliamo…. la casa deve cambiare e al più presto!!!

  • giorgio.conti@unipr.it 13 maggio 2018

    mettiamoli tutti al muro e finiamola con questo buonismo che fa solo da paravento agli affari loschi, pseudo centri di accoglienza e “Soros”.

  • silviatoresi@gmail.com 13 maggio 2018

    Mandarli via? Senza ritorno?

  • Roccoangela60@yahoo.it 13 maggio 2018

    Fuori dall’ ITALIA subito!!!

  • mariosmanca35@gmail.com 13 maggio 2018

    Non ho parole. E il “signore biancovestto” di Roma se ne sta a guardare! Papa Francesco, svegliati, che Cristo ha detto di vegliare!
    Mario Salvatore Manca

  • luciferoverde@gmail.com 13 maggio 2018

    E poi scappano dalla Guerra? Grazie signori buonisti Cattocomunisti

  • 12 maggio 2018

    Deportazione per vendita di droga, punto e basta!!Mr. Mattarella e meglio che apri gli occhi!!

    • ornella.tomasello@tiscali.it 14 maggio 2018

      Mattarella sa TUTTO…i poteri forti hanno preso le nostre istituzioni…palese dalla nomina di Monti che era presidente della Commissione Trilaterale…