Meloni: «Non bastava il 2011, vogliono fare un altro golpe mascherato»

martedì 8 maggio 12:15 - DI Federica Argento
meloni su siria

N0n si può andare avanti con i ricatti. «Nel 2011 era lo spread, ora l’aumento dell’Iva: cambiano le “minacce” ma la volontà di calpestare la sovranità popolare è la stessa. No ad un Monti-bis, no a governi tecnici, no ad un altro colpo di Stato mascherato». Più chiara di così non poteva essere Giorgia Meloni. Il “tabù” contro il centrodestra non va giù. Grida vendetta che alla coalizione vincitrice alle elezioni del 4 marzo non sia stato dato l’incarico di provare a formare un governo politico.  Quale che sia la via che sceglierà il Quirinale, evitare l’aumento dell’Iva è ora diventato il mantra, la sfida principale per il prossimo governo. Il nuovo esecutivo, tecnico, di scopo, politico o ‘di tregua’ che sia, dovrà riuscire ad arrivare almeno a dicembre per approvare una manovra in grado di limitare o impedire l’aumento dell’Iva o comunque di accompagnarlo con misure che ne bilancino le implicazioni negative. Per evitare l’aumento dell’Iva, andranno trovati 12,5 miliardi di euro per il 2019 e 19,1 miliardi di euro per il 2020. Nel caso in cui in autunno non ci fosse un governo in grado di approvare la manovra, scatterebbe l’esercizio provvisorio.

Nel 2011 il ricatto dello spread gonfiato fu alla base della convinzione – fatta passare per drammatica- che bisognasse mandare a casa il centrodestra e fare presto a cambiare con un esecutivo tecnico. E venne l’era di Mario Monti. Oggi i partiti sanno bene che la partita dell’imposta sui consumi, l’Iva, è quella più importante. Tanto che il centrodestra, con Salvini, giorni fa, aveva aperto una breccia: «Sì ad un governo che si faccia carico di fare in fretta e bene poche cose: una legge elettorale sul modello per le elezioni regionali, oltre a bloccare aumenti di Iva e accise». Ma ora che al centrodestra non viene fatto “toccare palla”, ecco che si potrebbe profilare un governo tecnico che, con il diktat dell’Iva, giustificherebbe qualunque ipotesi esca fuori dal Colle.  Già, un altro possibile colpo di Stato mascherato.

Commenti

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  • badelio@teletu.it 8 maggio 2018

    Quando vi decidete a fissare la fata per la prossima marcia su Roma.

  • redstar@google.com 8 maggio 2018

    Declare independence from the Italian state, and create your own future and destiny. The Italian political system leaves a lot to be desire, it is the most confusing system on planet earth….

  • avv.ballicu@katamail.com 8 maggio 2018

    ha ragione la meloni, se 5 stelle e lega che insieme hanno la maggioranza assoluta chiedono concordemente le elezioni è gravemente scorretto che il presidente della repubblica si ostini a fare un governo tecnico(cioè persone legate, se non addirittura pagate dalle banche internazionali)sapendo che quel governo non avrà mai la maggioranza in parlamento tranne i voti, pochissimi, dei 2 compagni di merenda cioè renzi e berlusconi che, guarda caso , sono pronti a votarlo pur di non votare sapendo che, giustamente ,gli italiani li punirebbero ulteriormente, ennesima decisione , simile alla nascita del governo monti. purtroppo la lega e f.italia hanno avuto il grave torto di votare questa folle legge elettorale, sapendo bene che non ci sarebbero stati vincitori, mentre la brava Giorgia Meloni votò contro anche perchè voleva le democratiche preferenze

  • gdetoffoli@yahoo.it 8 maggio 2018

    A quando un presidente della nazione che non provenga da luoghi in cui anche l’aria che respiri puzza di mafia, camorra, ‘ndrangheta, stidda, sacra corona unita? A quando si fermerà la rincorsa della magistratura all’occupazione della politica, a quando i parlamentari sapranno rispondere decentemente a domande di cultura generale senza balbettare e dire castronerie, a quando le forze dell’ordine possano dare un’ordine basilare ad un cittadino e vedersi approvati, a quando le sfumature del rispetto non siano come i toni del grigio ? spurgarsiA quando i delinquenti vadano a La storia insegna che a volte occorre andare a ‘prendere’ il palazzo d’inverno o la bastiglia o qualunque altra cosa rappresenti l’oppressore e senza uccidere si possa porre in stato di neutralizzazione ! Le ‘lezioni’ servono dal basso verso l’alto tanto quanto vengano elargite al contrario. Ultimo Presidente d’Italia ? Sandro Pertini !

  • bruno1313@virgilio.it 8 maggio 2018

    COME HO DETTO E SCRITTO GIORNI FA CI VUOLE UN MATTO CHE METTA IN RIGA TUTTI.
    POVERO ME POVERA ITALIA POVERI FIGLI POVERI TUTTI.CHE CAZZAROLA SI VA A VOTARE SE TANTO CHI VINCE PERDE E CHI PERDE VINCE.NON CI VOLGIONO HA RAGIONE MELONI NON VOLGIONO LE DESTRE AL GOVERNO.MA CHE GLI ITALIANI STIANO ZITTI E BUONI MI FA PAURA.NON SIMO UN POPOLO SERIOE CI MERITIAMO QUESTO ED ALTRO…TUTTI A ROMA A PROTESTARE .