La Raggi tira fuori un’altra folle idea: «Daremo un bonus a chi ospita rom»

Soldi a chi affitta, soldi a chi ospita. Un’altra follia della Raggi per risolvere alla sua maniera la piaga dei campi abusivi:  ospita un rom e avrai un bonus. La giunta capitolina a guida  Virginia Raggi in una Roma devastata si inventa contributi – a spese nostre – alle famiglie romane disponibili ad ospitare persone rom sgomberate dal camping River, ma anche da altri insediamenti. Non è solo un’idea balzana, è un provvedimento messo nero su bianco nella delibera di giunta che si occupa della ricollocazione dei rom ancora presenti nel campo nomadi in via Tenuta Piccirilli, vicino alla Tiberina, nel XV Municipio, come leggiamo sul Messaggero. Il tema della ricollocazione dei rom che vengono allontanati dai campi abusivi era stato già attenzionato e finanziato dalla giunta Raggi, prevedendo sia un contributo economico alle famiglie rom che avessero preso in affitto  un appartamento (per la precisione, versando il contributo al proprietario che affitta ai rom), sia con le forme di rimpatrio per chi non ha cittadinanza italiana.

Era tutto noto, ma nella delibera 70 del 17 aprile scorso  c’è una novità: è prevista la «facoltà riservata a persone singole o piccoli nuclei, in condizioni di particolare fragilità e disagio – connesse all’età, a gravi patologie e limitazioni dell’autonomia dei soggetti interessati – accertate dal servizio sociale di Roma Capitale, di ricorrere a forma di ospitalità temporanea presso terzi privati, utilizzando quota parte del contributo a disposizione, previa sottoscrizione di progetti condivisi con i servizi sociali territoriali». Tirando le somme, la giunta Raggi prevede dei contributi a chi affitta alle famiglie rom, ma altri contributi vengono versati anche a chi li ospitae li ospiterà. Pagano i romani naturalmente, ma non finisce qui, perché se l’esperimento dovesse funzionare al camping River, verrà esteso anche a chi ospita rom da altri campi, come La Barbuta, La Monachina, che dovranno essere sgomberati entro dicembre 2018. Anche in questi due casi è già previsto l'”aiutino” ai rom per pagare l’affitto. Ora, con il bonus per le famiglie che ospiteranno la spesa crescerà a dismisura in una città dove ormai tutti i servizi primari latitano e dove ci sono moltitudini di famiglie italiane in condizione di fragilità.