FdI pensa all’opposizione: «Governo Lega-M5S? Che confusione…»

«Fatemi vedere il funambolo e vi dirò se cade o se regge». È la metafora che usa Fabio Rampelli, capogruppo Fdi alla Camera, rispondendo a chi gli domanda del possibile appoggio di Fratelli d’Italia ad un eventuale governo Lega-M5S. «Governo nasce in grande confusione»: sarebbe la valutazione emersa dalla lunga assemblea dei parlamentari di Fratelli d’Italia alla Camera, con la leader Giorgia Meloni. L’orientamento, allo stato sarebbe quello di stare all’opposizione.

Nel corso della riunione – secondo una nota del partito – “Giorgia Meloni ha ripercorso le fasi della crisi la cui lunghezza e farraginosità è stata duramente criticata dal presidente di Fdi che torna a domandarsi perché non è stato subito dato dal Presidente della Repubblica Mattarella l’incarico al centrodestra che è la forza parlamentare più vicina col suo 42% di deputati e senatori, alla maggioranza richiesta”.

«Ancora oggi, anziché sviluppi extraparlamentari, la scelta migliore dovrebbe essere quella di un incarico alla luce del sole a Salvini (o Giorgetti se indicato da Salvini) perché si presenti in Parlamento a chiedere i voti (innanzitutto ai Cinquestelle o anche ai singoli parlamentari) necessari per iniziare subito a dare agli italiani le risposte che attendono. È solo dall’esito delle scelte di Mattarella che Fdi indicherà le proprie decisioni, sin da ora assolutamente negative per qualsiasi governo tecnico. I parlamentari finora intervenuti hanno esaminato le varie ipotesi possibili di soluzione della crisi concordando sulla linea del presidente», conclude il comunicato di Fratelli d’Ita