Topo nella busta dell’insalata: famiglia genovese sotto antibiotici

«Abbiamo ricevuto le due persone, ci hanno portato la busta dell’insalata con il topo ritrovato all’interno. Abbiamo così attivato le procedure del caso». Lo ha raccontato al quotidiano Il Secolo XIX Paolo Cavagnaro, direttore sanitario della Asl 3 di Genova.

Il topo trovato dopo aver consumato l’insalata

Una coppia ha comprato una busta d’insalata nei giorni scorsi in un supermercato del capoluogo ligure. Dopo averne consumata una parte, si è accorta della presenza del topo. Quando hanno trovato l’animale, superati i primi momenti di choc, si sono rivolti al medico di base e alla Asl. Per precauzione, entrambi, sono stati sottoposti a una profilassi di antibiotici. La Asl genovese invece ha iniziato i controlli sul contenuto.  Il supermercato dove è stato acquistato il prodotto, pur non avendo più buste dello stesso lotto, ha deciso a scopo precauzionale di ritirare dagli scaffali tutte le insalate in busta presenti in quel momento in magazzino.

La busta col topo prodotta nel Bergamasco

La busta è stata  prodotta e sigillata da un’azienda nel Bergamasco dove la notifica degli uffici genovesi ha fatto scattare i controlli. La Asl genovese sta analizzando il contenuto del sacchetto mentre il topo è stata inviato ai laboratori dell’Arpal per le analisi del caso.