Gli elettori del M5s in rivolta: «Mai col Pd, se fate l’intesa vi diciamo addio»

«Spero che il mio voto non sia stato buttato al vento con un accordo con il Pd. Votavo Pd, ho cambiato una volta, posso ricambiare». Questo il tenore dei commenti postati sul blog dei cinquestelle, mentre si attendono le convocazioni del presidente della Camera, Roberto Fico, che ha ottenuto il mandato dal Colle per verificare una possibile alleanza tra Pd e M5S. «Il tentativo di accordo con il Pd – punta il dito un attivista – e addirittura con il partito di Grasso e della Boldrini, è francamente risibile. L’ala di estrema sinistra e terzomondista del M5S farà crollare verticalmente il consenso al Movimento e, francamente, quella politica cozza contro il volere della maggioranza assoluta degli italiani che oggi in Molise hanno sancito per il Pd un consenso divenuto ad una sola cifra (9%)».

M5s, l’altolà degli attivisti

Per molti attivisti «l’unico governo possibile è con Salvini», e c’è chi è pronto anche ad accettare l’apporto di “Forza Italia”.  «Mai con il Pd – scrive Massimo – servi, traditori per antonomasia, venduti e venditori di nulla. Se mi viene in mente gente come i sedicenti ministri pidioti, mi viene mal di stomaco. Se vi doveste alleare con questi perdereste di sicuro un iscritto e relativo voto per quanto mi riguarda».