Sandro Mazzola contro Balotelli: «Stia zitto su Iwobi, pensi a fare gol»

«Altro che Balotelli, questo è un campione!»,  scrive su Twitter Matteo Salvini, riferendosi alle dichiarazioni di Sandro Mazzola, con cui l’ex campione dell’Inter e della Nazionale, che ha detto di simpatizzare per la Lega, ha zittito il giocatore del Nizza. «Meglio che stia zitto e pensi a pedalare e a fare gol» ha detto Sandro Mazzola, commentando, così, l’attacco durissimo e irricevibile di Mario Balotelli, ex attaccante dell’Inter, a Toni Iwoby, neo-senatore leghista, cui il calciatore, attualmente al Nizza, ha rivolto parole di critica per la sua militanza con la Lega. Per Mazzola Balotelli «deve stare attento a quello che dice» perché «ha detto una cosa che non va, una cosa non giusta».

 Gli insulti

Balotelli se l’era  presa con il primo senatore nero della storia italiana, Toni Iwobi, eletto con la Lega.  Lo ha insultato su Instagram, con un violentissimo post: «Forse sono cieco io o forse non gliel’hanno detto ancora che è nero. Ma vergogna!», ha scritto Balotelli, per il quale non può esistere un leghista di colore. Bisognerebbe che qualcuno ricordasse a Balotelli che Iwobi ha sicuramente dimostrato più di qualcosa nella vita, mentre lui non è che un’eterna scommessa, un’eterna promessa a quasi 30 anni. Iwobi vanta una laurea in informatica ottenuta in America negli anni ’70, ha sposato una donna della Bassa bergamasca che gli ha dato due figli. Viene da una famiglia numerosa, dieci fratelli, e cattolica, è arrivato in Italia con un permesso di soggiorno per motivi di studio all’università di Perugia. Non è viziato come lui. Iwobi ha fatto ogni tipo di lavoro: stalliere, muratore, idraulico, netturbino all’Amsa, la società milanese che si occupa della raccolta di rifiuti e  qui quando i responsabili hanno scoperto il suo titolo di studio, è stato assunto come impiegato. Ha ragione Mazzola: Balotelli dovrebbe stare solo zitto.

Mazzola: «Salvini? L’ho votato»

L’ex numero 10 dell’Inter e della Nazionale degli anni ’60 e ’70. simpatizzante da sempre di Giorgio Almirante,  aveva confessato il suo “tifo” politico durante il programma di Rai Radio1 Un giorno da pecora: «Salvini? Mi piace, l’ho votato, sono un suo sostenitore convinto, sono contento che abbia superato Berlusconi, che rappresenta il Milan…».  Mazzola ha paragonato il leader leghista all’inimenticabile Luisito, «Luis Suarez, che in campo sapeva fare tutto, uno che aveva un grandissimo talento».