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“Repubblica” costretta a celebrare l’arte fascista dei futuristi: «Quanto era bella…»

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Ci sono 10 commenti

  1. piero vassallo ha detto:

    Dovrebbero diventare finalmente oggetto di analisi rigorose (ossia non faziose e neppure apologetiche e nostalgiche) le idee e i fatti del ventennio fascista. Sulla rivoluzione fascista.dovrebbe esercitarsi l’acribia degli storici e dei filosofi della politica, non la umiliante e biliosa faziosità dei comizianti progressivi a corto di idee –

  2. Gianni ha detto:

    Ma quando si comprenderà che l’arte e i veri artisti sono al di sopra del l’imbecillita’ dei politici e dei politicanti,una come la Boldrini non capisce nulla di arte esattamente come i talebani che hanno distrutto le statue millenarie di Buddha a cannonate,il cervello non è un’optional o c’è l’hai o non cel’hai e tante persone pur occupando cariche importanti sono decerebrati come la presidenta e come il suo sodale Fiano,speriamo che simili individui spariscano definitivamente dalla politica italiana,augurandoci che non vengano sostituiti da altrettanti imbecilli.

  3. eaglerider ha detto:

    Alberto farina. Non abbiamo alcun conto da fere. A parte la legge razziale e la guerra persa, non c’è nulla da conteggiare. Anche i morti fatti da qualche testa di c**** che andava fuori dal seminato, sono al pari di quelli dei vincitori, durante e dopo la guerra. Quanti morti ha fatto la democrazia con la sua insipienza dispotica? Moro, Borsellino, Falcone, imprenditori suicidi, onorevoli mafiosi, imprenditori non mafiosi solo perchè erano nel Nord ma si accaparravano tutto “legalmente” e se ne potrebbero citare altri mille di questi casi “democratici” la cui somma è ben superiore a quella del ventennio.

  4. Alberto Farina ha detto:

    Finchè non faremo i conti, con pacatezza e obiettività, con la nostra storia, non andremo da nessuna parte!

    1. Arnaldo ha detto:

      Giustissimo….!

  5. Architetto Progettista ha detto:

    Non hanno ancora visto l’EUR a Roma e nemmeno l’architettura razionalista del periodo, mai superata dal socialismo reale in cui è caduta l’urbanistica e l’architettura italiana.

  6. giorgio ha detto:

    costoro se ne accorgono adesso, pensare che volevano sino a poco tempo fa demolire. Ma si demoliscano i loro zzzzzzzz.

    1. Arnaldo ha detto:

      Quì a Roma ci sono Associazioni Culturali che hanno quale obiettivo primario ” .far conoscere il Quartiere EUR….”. nato per l’ Esposizione Universale Roma 1942. Non faccio la storia completa di questo ” scrigno ” delle Arti del Novecento Italiano..ma. voglio solo fare mensione di alcune eccezionali, sia per la loro vastità e valore artistico, opere d’ arte : ( ” ignorate ” per molto tempo dello Stato Italiano…) : Museo Nazionale Preistorico Etnografico mosaico ( di circa 40 mq ) dal titolo ” Le Professioni e le Arti, ” di Fortunato Depero 1942 contrapposto frontalmente a quello di Enrico Prampolini, Le Corporazioni’ nel Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e la grande ( circa 25 mq ) vetrata policroma all’ interno del Museo Pigorini opera insigne dell’ artista Giulio Rosso ( 1942 ).

      All’esterno del Museo, con affaccio su viale della Civiltà Romana, venne realizzato un mosaico dal titolo Le professioni e le arti, di Fortunato Depero

  7. Fabrizio ha detto:

    Caro Adriano, questi non hanno ancora capito cosa è successo in America (e non ho detto in Val d’Aosta, con tutto il rispetto) dove Barak O’Baldo ha fatto ca..te simili alle loro e la moglie di Oral Bill da lui sponsorizzata è stata mandata a casa. Stesso senso di offesa, anzi, di lesa maestà. Perché loro sono i depositari unici della verità, dell’educazione, della cultura (quella poi è solo loro!!!) esattamente come Marx, Stalin etc. che hanno provocato o fatto stermini che fanno apparire Hitler un Bergogliano. E ancora qualcuno gli da retta…

  8. ADRIANO AGOSTINI ha detto:

    Il solito complesso di superiorità che li ha portati ad avere la metà dei voti di tre anni fa e che presto li porterà alla tomba. E non se ne rendono conto e prndono la sconfitta come un’offesa o uno sgarbo. Mi fanno pena….

12 Marzo 2018 - AGGIORNATO 12 Marzo 2018 alle 20:08