Molise: il centrosinistra alla frutta, “scongela” Di Pietro

Con un autolesionismo degno di Tafazzi e con una insana passione per l’antiquariato politico, il centrosinistra è orientato a candidare come governatore del Molise, Antonio Di Pietro. A volte ritornano, come nel romanzo horror di Stephen King, o per meglio dire, a volte tornano in pista per una poltrona.

Di Pietro mette d’accordo la sinistra molisana

Dopo il passo indietro dell’attuale governatore del Molise, Paolo di Lauro Frattura, che non correrà per un nuovo mandato alle regionali del 22 aprile, il nome dell’ex pm, già fondatore dell’Idv, incassa il sostegno anche di Roberto Ruta, che ha deciso di ritirare la sua candidatura a governatore per Molise 2.0, che non aveva il pieno sostegno di tutte le forze della sinistra.

Di Pietro smentisce: “Io candidato? È una fake news”

L’ex pm, 67 anni, fondatore dell’Ulivo e dell’Italia dei Valori, sarebbe la figura che riconcilia il centro sinistra, come dallo stesso ex pm auspicato nelle settimane scorse. In realtà, lo stesso Di Pietro, contattato da Affaritaliani.it, smentisce, definendola una “fake news”. La notizia diffusa originariamente dall’Ansa è stata ripresa dai siti dei più importanti quotidiani e poteva avere una sua plausibilità dopo che il principale avversario di Di Pietro, Matteo Renzi, era stato sonoramente sconfitto nelle elezioni di domenica. Di Pietro, è stato tra i possibili candidati per le politiche in una coalizione di centrosinistra, ma proprio l’opposizione di Renzi, “mai un giustizialista finché ci sono io”, aveva fatto naufragare il progetto.