Latina: già ripulita la lapide a Norma Cossetto, sfregiata dagli antifascisti

È stata ripulita la stele dedicata a Norma Cossetto all’interno del giardino a Latina dedicato proprio alla giovane studentessa istriana martire delle foibe, violentata e uccisa dai partigiani titini nel 1943. Si tratta della quinta volta che la lapide e la memoria della giovane subicono un oltraggio di questo tipo, la seconda in un mese. E si tenga presente che l’inaugurazione avvenne appena lo scorso 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo dedicato alle vittime delle foibe, dell’area verde in via Cimarosa nel quartiere Q4 della città pontina. Il primo sfregio, una “A” dell’anarchia cerchiata di rosso, era accaduto proprio il giorno successivo dopo l’inaugurazione. Stamattina, come fanno sapere dall’amministrazione comunale, i dipendenti della Abc hanno ripulito la lapide cancellando gli ignobili segni realizzati con vernici rossa e bianca. Pochi giorni prima, ignoti avevano sfregiato la lapide dedicata a Giovanni Falcone, sempre a Latina. In quest’occasione, Giorgia Meloni aveva commentato: “Deturpata ancora una volta la stele a Norma Cossetto eretta a Latina. Un gesto infame commesso dai soliti deficienti che considerano rivoluzionario sfregiare il monumento dedicato ad una ragazza stuprata e infoibata solo perché italiana. Ribadisco l’impegno preso da Fratelli d’Italia in campagna elettorale: istituire nel capoluogo pontino un Museo dell’accoglienza degli esuli istriani e dalmati e intitolarlo alla memoria di Norma Cossetto”.