La “quarta gamba” non esiste più: Cesa pensa alla federazione con FI

È “divorzio” tra l’Udc e Noi con l’Italia, la cosiddetta “quarta gamba” del centrodestra. Le strade di Lorenzo Cesa e Raffaele Fitto si separano: il primo ha annunciato un percorso per dare vita a una federazione con Forza Italia; il secondo la volontà di proseguire con l’esperienza del partito fondato insieme a Maurizio Lupi ed Enrico Costa.

Cesa verso la federazione con Forza Italia

In mattinata Cesa ha riunito nel quartier generale di via in Lucina lo stato maggiore del partito e i neoeletti, che gli hanno dato mandato di rilanciare lo scudocrociato per le prossime amministrative come prima tappa di un percorso politico che porterà entro l’estate al lancio di una sorta di Stati generali del Ppe, insieme a Forza Italia. Altro passo, riferiscono fonti parlamentari, è dar vita nei prossimi giorni al Senato a una federazione tra l’Ucd e FI, sempre nel segno del Partito popolare europeo. L’obiettivo è consentire al partito del Cav di acquisire i quattro senatori eletti sotto le insegne della “quarta gamba” (Antonio De Poli, Saccone, Paola Binetti e Gaetano Quagliariello), in modo da arrivare a quota 61 e diventare il secondo gruppo di palazzo Madama, superando quello del Carroccio, fermo a 58. Un’operazione, benedetta da Silvio Berlusconi, che potrebbe tornare utile quando si dovrà eleggere la seconda carica dello Stato e Forza Italia sosterà la candidatura di Romani.

Noi con l’Italia prosegue il suo percorso

I vertici di Noi con l’Italia si sono riuniti, invece, ieri. All’ordine del giorno c’era fare il punto della situazione dopo il 4 marzo. Durante l’incontro, al quale erano presenti i soci fondatori si è deciso di proseguire l’esperienza del partito. Da qui la convocazione per giovedì 22 marzo a Roma dell’assemblea nazionale con tutti i candidati, gli eletti e i responsabili regionali del partito.