Israele minaccia l’Iran: colpiremo chi minaccia la nostra esistenza

Israele potrebbe colpire oggi l’Iran, come fece nel 2007 quando distrusse un reattore nucleare in costruzione in Siria. È questo il messaggio che emerge dal governo israeliano, dopo che per la prima volta è stata ammessa pubblicamente la responsabilità del raid del 6 settembre 2007. “Provate ad immaginare cosa sarebbe successo se non avessimo agito. Ora dovremmo affrontare una Siria nucleare – ha twittato il ministro della Difesa Avigdor Liberman – le motivazioni dei nostri nemici sono cresciute negli ultimi anni, ma anche la determinazione del nostro esercito. Questa equazione può essere compresa da chiunque in Medio oriente”. Ancora più esplicito è stato il commento del ministro per l’Intelligence, Israel Katz. La distruzione del reattore nucleare siriano, ha twittato, “rappresenta un messaggio molto chiaro: Israele non permetterà mai a Paesi che minacciano la sua esistenza, come l’Iran, di possedere armi nucleari”. I commenti giungono mentre c’è preoccupazione in Israele per la crescente presenza militare iraniana in Siria.