Il Codacons denuncia: il 93 % delle strade romane ha almeno una buca

”In due anni la situazione delle strade della capitale è letteralmente collassata, al punto che oggi circa il 93% delle strade romane presenta situazioni di dissesto’‘. Lo afferma il Codacons, che fornisce alcuni numeri sull’emergenza buche determinatasi a Roma. ”Il ghiaccio e il gelo dei giorni scorsi, uniti alle intense piogge che hanno investito la capitale, hanno peggiorato una situazione che era già fortemente critica – spiega l’associazione -. A oggi, in base ad un monitoraggio condotto dal Codacons, stimiamo che il 93% delle strade presenti almeno una buca; questo significa che su un totale di 6000 km di strade, nella capitale 5.580 km circa di asfalto presentano problemi di tenuta e richiedono interventi urgenti di manutenzione. ”Solo due anni fa, ossia ad aprile 2016, si registrava almeno una buca sull’82% delle strade romane, e i km interessati dal dissesto erano circa 4.900”. ”Ma a crescere – continua il Codacons – sono anche le dimensioni delle buche che attanagliano Roma: il diametro medio passa dai 35 cm del 2016 ai 50 cm di oggi, mentre la profondità è quasi raddoppiata, passando da 4,5 a 8 cm di media”. ”Questi numeri dimostrano come il problema del dissesto stradale non sia stato affrontato nel modo corretto delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni – spiega il presidente Carlo Rienzi – I ritardi nella gestione dell’emergenza buche hanno prodotto un evidente danno alla collettività, perché gli interventi di manutenzione straordinaria comportano costi per il Comune e non risolvono sul lungo termine il problema. Per tale motivo non possiamo non presentare un esposto alla Corte dei Conti affinché verifichi se la sbagliata gestione della manutenzione stradale a Roma abbia determinato uno spreco di soldi pubblici e un danno per la collettività romana”. Intanto il Codacons ha pubblicato sul proprio sito www.codacons.it il modulo attraverso il quale tutti gli automobilisti e motociclisti danneggiati dalle buche stradali possono chiedere il risarcimenti dei danni al Comune di Roma.