Firenze, una nigeriana clandestina getta l’acido in faccia a un somalo

Nella centrale Piazza Indipendenza, a Firenze i carabinieri di Firenze hanno fermato per lesioni aggravate una 49enne nigeriana, irregolare sul territorio nazionale, che aveva prima aggredito e poi gettato dell’acido addosso a un somalo. La pattuglia è intervenuta nella piazza su sollecitazione della nigeriana, che lamentava di essere stata rapinata. Sul posto però i militari non hanno trovato riscontri a quanto asserito dalla donna, ubriaca. Ai carabinieri, nel frattempo, si sono avvicinati due cittadini somali con regolare permesso di soggiorno raccontando che poco prima la donna li aveva aggrediti immotivatamente con calci e pugni, accusandoli di averla rapinata, tant’è che erano stati costretti ad allontanarsi.

Uno degli aggrediti con l’acido
aveva il volto pieno di sangue

Uno in particolare si è presentato con il volto sporco di sangue, lamentando dei forti bruciori poiché la nigeriana, oltre a colpirlo, gli aveva gettato in faccia probabilmente dell’acido. I militari allora hanno fatto delle verifiche sul luogo dell’aggressione e in un cespuglio hanno trovato una confezione di un prodotto commerciale a base di acido utilizzato per sturare bagni e lavandini, utilizzato proprio contro il somalo e che pertanto è stato sequestrato. Immediatamente l’uomo, molto sofferente, tramite 118, è stato portato all’ospedale Careggi, dove è stato ricoverato per ustioni di terzo grado al volto, nonché di primo e secondo al tronco e alle mani, con una prognosi iniziale di venti giorni. La donna, sentito il pm di turno, è stata sottoposta a fermo e rinchiusa nel carcere di Solliciano.