Si chiama Embraco l’ultimo sbraco di questa strana Unione europea

L’ultimo sbraco dell’Ue si chiama Embraco. Lo sbraco di quella che avrebbe dovuto essere e che, probabilmente, Unione non lo è mai stata o lo é stata solo per modo di dire. Perché ha favorito sempre gli interessi dei politicamente più forti (Germania e Francia) e ha fregato sempre i politicamente più deboli (noi). Si, si chiama Embraco lo sbraco ultimo e, forse, definitivo di quello che fu il sogno europeo. Dal nome di una sottomarca brasiliana che fa gli interessi del suo padrone americano Whirlpool e che -dopo aver lucrato per anni sulle possibilità, sulle agevolazioni e sui vantaggi nel nostro Paese – adesso ci spernacchia e ci saluta (per interposta decisione Usa) lasciando in mutande 500 nostri operai e nella disperazione le loro famiglie. Certo, abbiamo visto i sindacati mobilitarsi e il ministro Calenda indignarsi a favore di telecamera. Ma la domanda é: tutti presi alla sprovvista? Strano. Perché ormai sappiamo come funziona (male) quest’Europa. Perciò, se i nostri operai qualificati e specializzati si ritrovano all’improvviso senza più fabbrica e senza più lavoro a tutto vantaggio di slovacchi o sloveni o di vattelapesca che siano, cari sindacati e caro incazzatissimo signor ministro, di chi mai potrà essere la colpa? Sarà degli operai e delle loro famiglie, oppure è di un’Unione che consente alle multinazionali di fare sempre e comunque il loro porchissimo comodo? Risposta facile, perché i fatti valgono più di ogni finzione. E perciò, se c’è qualcuno che ha voglia di capire il perchè della crescente contrarietà degli italiani a questa inutile Ue, dia un’occhiata alla vicenda Embraco. A questa storia che vede lo stabilimento Whirlpool di Riva di Chieri pronto a chiudere a vantaggio di un altro stabilimento allocato in altro Paese della medesima Unione. Dove però, per la multinazionale in questione, sono già pronte maggiori agevolazioni. Rese possibili anche grazie ai tanti soldi che l’Italia versa a Bruxelles e che gli altri utilizzano per fregarci il lavoro. Bella roba davvero.