Piacenza, è un egiziano l’aggressore più accanito del carabiniere

giovedì 15 febbraio 20:11 - DI Redazione

C’è anche un giovane egiziano tra gli undici indagati per il ferimento del carabiniere durante gli scontri di sabato a Piacenza. Si tratta di Moustafa Elshennawi, 22 anni, residente a Belgioioso. Sarebbe stato proprio lui il più accanito. Proprio lui avrebbe infatti strappato lo scudo al brigadiere che era scivolato nel tentativo di sfuggire ai manifestanti decisamente superiori di numero. L’egiziano (l’aggressore vestito di grigio nella foto) è stato identificato -come riferisce La Provincia Pavese -sia grazie alle immagini della polizia scientifica che di quelle dei fotografi presenti in via Sant’Antonino al momento degli scontri e del brutale pestaggio del militare che ha riportato la frattura di una spalla.

I medici del pronto soccorso di Piacenza hanno giudicato il carabiniere guaribile in un mese, ma poteva finire decisamente peggio. Con l’egiziano sono stati segnalati alla magistratura altre dieci persone che, a vario titolo, hanno partecipato alla manifestazione organizzata nel centro di Piacenza. Ma sembra evidente che la posizione di Moustafa Elshennawi sembra essere più grave rispetto alla maggior parte degli indagati. In ogni caso l’inchiesta, coordinata dalla procura piacentina, è ancora in corso.

Commenti

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  • fghajdk@csj.com 16 febbraio 2018

    Subito una legge che consenta alle forze dell’ordine di sparare ad altezza uomo contro la feccia comunista e immigrata

  • pietro.eschini@alice.it 16 febbraio 2018

    Li manteniamo in albergo a 4 stelle colazione pranzo e cena , e loro che fanno ? Picchiano le forze dell’ ordine ammazzano la povera Pamela stuprano le nostre donne spacciano rubano nelle case picchiano i nostri anziani e questo governo che fà ? Un c**** , in Italia serve un altro BENITO .

  • Giuseppe Forconi 16 febbraio 2018

    Chi di dovere al governo sa’ che c’e’ una compagnia aerea egiziana? Spero di si, allora rimandatelo a casa, non prima di ripagare i danni fatti.

  • seraifini_ma@libero.it 15 febbraio 2018

    Ditelo alla Boldrini forse ci ripensa e capisce che migliaia di extracomunitari non sono una risorsa ma una disgrazia!!!!!!!!
    Un numero sopportabile di extracomunitari è una cosa ,un invasione e tutta altra cosa !!!!!!!!

    • michele.barone@gmail.com 16 febbraio 2018

      la chiavica parlante sino ieri ha dichiarato che se non ti inscrivo al’ anagrafe anti fascista non potrest parlare o pronunciarti. Mi astengo dal commento riguardo l’egizianom li conosco fon troppo bene cpme tutti i momettani. Basta cpnoscerne un paio che li conosci tutti la violenza particolarmente quella contro il mondo occidentale è basata sul diprezzo che gli voene inculcato dalla prima infanzia.

  • maurizioargentieri@libero.it 15 febbraio 2018

    Il direttore (con la d minuscola) del Museo Egizio di Torino perde un potenziale visitatore……..magari destinerà il ricavato delle entrate del museo costruito dagli ITALIANI per un’iniziativa di solidarietà per l’aggressore egiziano …………………IERI, OGGI E DOMANI SEMPRE PRIMA GLI ITALIANI!

  • chiarinil@racine.ra.it 15 febbraio 2018

    Chi è per l’accoglienza deve per forza avere un certo interesse, questo ne è un esempio, prima ho poi ti possono dare una mano

  • giorgio.precetti@alice.it 15 febbraio 2018

    E ti pareva………