Pasta infestata dai parassiti: ecco la marca e il lotto coinvolti

Il ministero della Salute ha diramato martedì 6 febbraio una circolare per segnalare ai consumatori una partita di pasta contaminata dai parassiti. Nei supermercati è già iniziato il ritiro dei prodotti avariati (o a rischio) e l’azienda di produzione ha sollecitamente ritirato dagli scaffali i pacchi sospetti. Il prodotto ritirato a titolo cautelativo è la pasta di semola Valbio. Il ritiro riguarda solamente le pipe rigate. All’interno della confezione è segnalata la possibile presenza di parassiti.

Delle pipe rigate Valbio solo un lotto è stato ritirato

Delle pipe rigate Valbio solo un lotto è stato ritirato

 

Ecco il lotto di riferimento della pasta

Valbio – Pasta di semola BIO – PIPE RIGATE 135

Il lotto a cui far riferimento è solo uno, L171295089, in scadenza il 14 marzo del 2020. Chi dovesse possedere le confenzioni delle “pipe rigate” di questo marchio è invitato a riportarle nel punto vendita dove le ha acquistate.  La pasta richiamata è stata prodotta dall’azienda Valdigrano di Flavio Pagani nello stabilimento Valbio di via Borsellino 35/37 a Rovato, in provincia di Brescia. Con una nota stampa, l’azienda ha reso noto che “Valdigrano si ritiene estranea al fatto poiché l’unica confezione contestata sull’intero lotto di produzione ha lasciato lo stabilimento Valdigrano 10 mesi fa.” Il tempo trascorso dalla produzione, con trasporti e immagazzinamenti, e i controlli interni sul lotto in questione “permettono di affermare che le cause della contaminazione siano avvenute solo successivamente all’uscita del prodotto dallo stabilimento Valdigrano”. Di conseguenza, il richiamo è stato eseguito, come richiesto dalla normativa, a scopo del tutto precauzionale per tutelare i consumatori. Si raccomanda, comunque, a chiunque sia in possesso di confezioni di pasta Valbio con il numero di lotto interessato dal richiamo precauzionale di non consumare il prodotto e di riportarlo presso il punto vendita d’acquisto.