Pamela, il “profugo” nigeriano viveva in un hotel a 4 stelle (a spese nostre)

lunedì 12 febbraio 10:21 - DI Milena De Sanctis

Lucky Awelima era ospitato in un albergo a 4 stelle tra Macerata e Montecassiano, l’hotel Recina. Venerdì aveva fatto in tutta fretta i bagagli ed era partito: destinazione Stazione Centrale di Milano. Secondo i suoi piani avrebbe dovuto proseguire il viaggio per la Svizzera. Ma è stato beccato dai carabinieri. Ora Awelima è nel carcere di Ancona. I suoi vicini di cella sono: Innocent Oseghale e Desmond Lucky. Tutti nigeriani, tutti e tre accusati di aver ucciso, tagliato e fatto a pezzi e poi chiuso in due trolley il corpo di Pamela Mastropietro.

Lucky Awelima alloggiava in un resort

Ci sono altri dettagli che emergono sulla vita di Lucky Awelima. Come riporta il Giornale, si scopre che il 27enne, da più di un anno (dopo essere sbarcato in Sicilia con lo status di “profugo di guerra”) alloggiava a spese dello Stato italiano in un resort che le recensioni su TripAdvisor indicano di «ottimo livello» sotto ogni profilo: servizi, accoglienza, menù, stanze. Qui un pernottamento costa circa 100 euro al giorno. Gratis per i clienti speciali come Lucky Awelima. Lui infatti era formalmente “un perseguitato politico” che l’Italia proteggeva dalle violenze del suo Paese, la Nigeria.

I tre nigeriani collegati dalla droga

Un filo conduttore unisce Innocent Oseghale, Desmond Lucky e Lucky Awelima ed è la droga.  Oseghale, 29 anni, “rifugiato” espulso dal programma di protezione per spaccio (nella sua casa sono stati trovati i vestiti insanguinati di Pamela e un testimone lo ha visto disfarsi delle due valigie con dentro i poveri resti della ragazza uccisa); Desmond Lucky, pusher di piccolo cabotaggio, incensurato, accusato di aver «concorso nell’omicidio, nel vilipendio e nell’occultamento del cadavere della 18enne»; Lucky Awelima, sospettato di essere il “macellaio” che ha effettivamente sezionato il cadavere della povera Mastropietro. Awelima non lavorava: la sua “attività professionale” era legata solo al mondo dello spaccio. Anche per questa ragione, ricostruisce  ancora il Giornale,  la prima domanda di asilo politico presentata da Awelima era stata respinta, ma un ricorso era pendente al Tribunale di Ancona.

Commenti

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  • porcacchiap@hotmail.it 6 maggio 2018

    signora maria concetta, non sono soldi che ci dà l’europa sono soldi che vengono pagati dallo stato italiano, fondi che anzichè essere devoluti in servizi per cui il cittadino paga le tasse sono a supporto del terzomondiale, si informi meglio per favore, grazie

  • dipratogiuseppe@hotmail.it 15 febbraio 2018

    io direi x questi persone noni deve esserci la morte ma falli soffrire a poco poco cioè tagliarli e poi ricucilli e quarilli e ricominciare sempre cosi fino a quando non cisia piu tagliare midispiace ma e cosi

  • lugar44@Libero.it 13 febbraio 2018

    Sono del parere che per questi crimini efferati e di una ferocia inaudito bisognerebbe ripristinare la pena di morte perché forse è l’unico deterrente per questo tipo di criminalità.

  • kristelkri@yahoo.it 13 febbraio 2018

    quanto e’ criminale lo stato Italiano?!!!!!!!!!!!!!

    • porcacchiap@hotmail.it 6 maggio 2018

      già

  • tonyrsv4@libero.it 13 febbraio 2018

    incredibile, in quale maledetto problema ci stanno portando?

  • simono218@hotmail.com 12 febbraio 2018

    Il quotidiano Secolo d’Italia ha beneficiato dei finanziamenti pubblici riservati all’editoria di partito.[12][13][14]

    (dal 1990 al 2001 l’importo è stato convertito in euro)

    Anno Finanziamento
    1990 1 962 536,22 €
    1991 2 565 568,85 €
    1992 2 749 205,95 €
    1993 2 814 305,34 €
    1994 3 013 434,08 €
    1995 3 408 615,53 €
    1996 6 817 231,07 €
    1997 3 098 741,40 €
    1998 3 098 741,40 €
    1999 3 098 741,40 €
    2000 3 098 741,40 €
    2001 3 098 741,40 €
    2002 3 098 741,40 €
    2003 3 098 741,40 €
    2004 3 098 741,40 €
    2005 3 098 741,40 €
    2006 3 098 741,40 €
    2007 2 959 948,01 €
    2008 2 952 474,42 €
    2009 2 952 474,59 €
    2010 2 612 852,16 €
    2011 1 795 148,57 €
    2012 992 804,04 €
    2013 780 472,85 €
    2014 493 867,19 €
    2015 447 482,22 €
    2016 194 041,72 €
    Totale 70 499 876,18 €

    • red@dekoo.it 13 febbraio 2018

      È una legge dello Stato italiano come lo è per molte altre Testate, compresa l’Unità, fin che è rimasta in edicola. Ci spieghi, inoltre, la rispondenza con l’articolo, grazie.

      • mariaconcetta.falcone86@gmail.com 13 febbraio 2018

        Salve, scusi se mi permetto, le rispondo io al posto di questo Victor. Credo che intendesse dire, con il suo commento, che pubblicate articoli dove criticate uno sperpero di denaro dello stato nei confronti di extracomunitari quando voi siete i primi a mangiare sulle spalle nostre. Oltretutto scrivete articoli dove sapete benissimo dichiarare il falso perché quelli sono soldi Europei finanziati a l’italia perché accogliamo gli extracomunitari, infine con questi bellissimi articoli continuate ad osannare al fascismo e alla violenza; basta leggere i commenti che seguono. Forse essendo fonte di informazione, voi e tanti altri, dovreste essere per l’informazione giusta e corretta no per quella che mi fa vendere. Grazie

        • Massimo Valeri 13 febbraio 2018

          Rispettiamo anche il suo parere, non essendone d’accordo

      • sicangelo@libero.it 13 febbraio 2018

        Vorrei chiedere alla sig.ra Maria Concetta da dove pensa provengano i soldi dell’Unione Europea?

  • johhn4@libero.it 12 febbraio 2018

    .A LORO CARCERE A VITA CON TORTURE QUOTIDIANE FINO AD UNA MORTE LENTA , DOLOROSA , E SOFFERENTE ….ANK A TUTTI I COLORO K PROVANO AMMIRAZIONE PER QUESTE PRATICHE MACABRE E DEMONIACHE…!!!

  • francogolfgt@yahoo.it 12 febbraio 2018

    L’ITALIANO 1 giorno punitom ed arrestato IL NIGERIANO ancora non riusciamo a farlo e giustizia questa? MOM dico che ha fatto bene MA NEMMENO IL CONTRARIO poverini verio? sono feriti poverini vero? E ALLA RAGAZZA SMENBRATA CHI LA PENSA, A GIA’ NESSUNO tanto non e la nostra di figlia. MA V******* TORNATE A CASA NERI

  • Giuseppe Forconi 12 febbraio 2018

    Non solo in hotel di lusso ma ora in galera ( se ci andra’ ) sara’ sempre a carico contribuente. Non ci dimentichiamo che se anche finisse in galera questo pezzo di m……a , presto sara’ fuori nuovamente pronto a farsi un’altra ragazzina. E qui’ dove il nostro governo e’ assente, perche’ dovrebbe essere immediatamente spedito ad origine, come dovrebbero essere anche gli altri 2.000.000 rimandati a casa.

  • Massimiliano Di Felice 12 febbraio 2018

    Perle ai porci, ma per davvero. Questo è razzismo contro gli Italiani.

  • caput.enrico@gmail.com 12 febbraio 2018

    Siamo al di là di qualsiasi idea del grottesco e dell’orrido:al di là del grottesco per il fatto che un nigeriano clandestinamente giunto in Italia sia alloggiato senza averne alcun titolo concreto,in un resort da 100 euro al giorno(pagati dai contribuenti italiani)e al di là dell’orrido per il fatto che un simile individuo abbia partecipato-come tutto fa credere-all’infame crimine commesso su una povera ragazzina italiana!

  • minorizzo@tiscali.it 12 febbraio 2018

    SE le cose stanno cosi LUCA TRAINI libero subito e madaglia al valore!

    • idea2008@libero.it 12 febbraio 2018

      Se tu dall’altipiano guardi il mare,
      Moretta che sei schiava fra gli schiavi,
      vedrai come in un sogno tante navi……….

    • francogolfgt@yahoo.it 12 febbraio 2018

      si si