Nuove assunzioni alla Camera: la Boldrini è in piena campagna elettorale

La Boldrini vuole probabilmente passare alla storia, non solo per il suo antifascismo cromico e cronicamente esibito, ma anche come il presidente della Camera che ha autorizzato la ripresa dei concorsi a Montecitorio, bloccati da 16 anni. A quanto apprende l’Adnkronos, l’Ufficio di Presidenza della Camera è convocato domani alle 12 per approvare bandi di concorso pubblico per l’assunzione di consiglieri parlamentari e documentaristi.

Della possibilità di nuove assunzioni si parla da tempo perché – si fa sapere dagli Uffici della Camera – l’immissione di nuovi dipendenti in sostituzioni di quelli andati in pensione non più rinviabile. Quello che però lascia sconcertati è che la decisione sui nuovi bandi di concorso arriva a meno di un mese dal voto.  Ed è peraltro polemica anche su quanti nuovi dipendenti servano effettivamente alla Camera. Il fabbisogno di personale elaborato dall’Amministrazione di Montecitorio  è stato infatti  già considerato sovrastimato dagli stessi sindacati: si tratterebbe di un fabbisogno «abnorme e sovradimensionato».