Macerata, Mattarella: «Senza comunità c’è violenza». Giusto, ma dov’è lo Stato?

L’Italia «ha bisogno di sentirsi comunità, senza diffidenza. La mancanza di senso di comunità porta a diffidenza, intolleranza e a volte alla violenza». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale con quello che è parso un chiaro riferimento alle vicende di Macerata.

È giusto quello che afferma il capo dello Stato a proposito degli inquietanti fatti di questi giorni. È giusto ma incompleto. Perché una comunità oggi, per essere inclusiva e aperta, ha bisogno innanzi tutto di veder garantita la propria sicurezza. Un tale compito spetta innanzi tutto allo Stato. Ma oggi purtroppo lo Stato, tra scarcerazioni facili, giudici buonisti (quando si tratta di migranti), immigrazione incontrollata, riesce ad assolvere a tale finzione  con sempre maggiore difficoltà. Nascono i “giustizieri” perché, per molti italiani, non è garantita la giustizia.