Macerata, Mattarella: «Senza comunità c’è violenza». Giusto, ma dov’è lo Stato?

lunedì 5 febbraio 18:57 - di Redazione

L’Italia «ha bisogno di sentirsi comunità, senza diffidenza. La mancanza di senso di comunità porta a diffidenza, intolleranza e a volte alla violenza». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale con quello che è parso un chiaro riferimento alle vicende di Macerata.

È giusto quello che afferma il capo dello Stato a proposito degli inquietanti fatti di questi giorni. È giusto ma incompleto. Perché una comunità oggi, per essere inclusiva e aperta, ha bisogno innanzi tutto di veder garantita la propria sicurezza. Un tale compito spetta innanzi tutto allo Stato. Ma oggi purtroppo lo Stato, tra scarcerazioni facili, giudici buonisti (quando si tratta di migranti), immigrazione incontrollata, riesce ad assolvere a tale finzione  con sempre maggiore difficoltà. Nascono i “giustizieri” perché, per molti italiani, non è garantita la giustizia.

Commenti

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  • pietro 6 febbraio 2018

    Chiacchiere, chiacchiere e chiacchiere. Parole edulcorate, forbite, utili a riempire di niente il vuoto.
    Il problema clandestini delinquenti c’è, eccome se c’è, e il 4 marzo vedrete le conseguenze.

  • Ben Frank 6 febbraio 2018

    DON MATTARELLA: UN PERSONAGGIO ASSOLUTAMENTE RIDICOLO E INETTO, COME TUTTI GLI OMINICCHI CHE GOVERNANO QUESTA RIDICOLA REPUBBLICA BADOGLIANA.

  • mauro maestripieri 6 febbraio 2018

    Ma è il solito vecchio DC sinistrorso, solidarietà a profusione, accogliamo tutti, regole e giustizia ZERO

    • Romano 15 marzo 2018

      Come si fa ad avere un presidente così.Tra tanti bambocci hanno scelto il peggiore.Non parla e se qualche volta lo fa balbetta,certo che scegliere come rappresentante dell’Italia un personaggio così siamo mal messi.
      Potrei continuare ma vedo che il mio commento non è gradito, eppure siamo in una repubblica che garantisce la libertà.

  • Fausto 6 febbraio 2018

    IO GLI SUGGERIREI DI LEGGERE mACCJOAVELLI, FORSE SI RENDEREBBE CONTO DI COME I POLITICI SI COMPORTANO, COMUNQUE ANCHE LUI E’ PARTE INTEGRANTE DELLA CASTA. COME PRESIDENE DEL CSM NON HA FATTO NULLA. SOLO PASSACARTE.

  • raffaele mannarini 6 febbraio 2018

    la polizia svolge bene il suo lavoro: sono i giudici buonisti che lo vanificano.

  • Brigante nero 6 febbraio 2018

    Tutto è finalizzato al palazzo.Italia cambia il 4 marzo.

  • GIAN GUIDO BARBANTI 6 febbraio 2018

    La comunita’ e’ lo stato,ma lo stato non c’e’

  • Angelo 6 febbraio 2018

    Questo accade quando lo stato schifa gli italiani e protegge gli altri.

  • Maurizio Giannotti 6 febbraio 2018

    VERISSIMO. DA QUANDO LA SINISTRA E’ AL GOVERNO LO STATO HA CESSATO DI ESISTERE COME ORGANIZZAZIONE CHE PROTEGGE I SUOI CITTADINI. iL DISORDINE è TOTALE. l’ORDINE PUBBLICO INESISTENTE. i DISCORSI DI MATTARELLA QUINDI SUONANO COME CHIACCHIERE SENZA CONTENUTI!!

  • Marco Tura 6 febbraio 2018

    Tanto tuonò che piovve

  • Carlo Nobile 6 febbraio 2018

    Più che giusto sig.presidente,ma una comunità a bisogno di regole,di leggi che si rispettino,ma più che altro a bisogno di sentirsi sicura,cosa che non succede oggi in Italia.Non siamo sicuri in casa nostra,nonsiamo sicuri quando transitiamo per le vie cittadine,si ha paura quando si entra nella propria abitazione,può esserci un ladro e essere anche uccisi,non si e sicuri di niente e in nessun luogo.Ma il govrno oltre a proteggere i suoi migranti cosa fa per la comunità italiana? Ce lo faccia sapere che ancora oggi non e dato sapere

    • Clerico Enzo 6 febbraio 2018

      Caro Carlo, aggiungo che se ti trovi un ladro in casa non puoi difenderti altrimenti rischi una condanna per lesioni e devi pure risarcire. L’ultima recente sentenza in proposito parla chiaro. Perché i giudici parlano di eccesso di difesa. Non credo ci sia altro paese al mondo dove il derubato sia condannato a risarcire il ladro!! Sono sentenze che promuovono i furti, altro che fermarli!

  • mariella albertoni 6 febbraio 2018

    Poveretto!!! Cerca di cambiare quello che nessuno è mai riuscito a fare sin dall’antico Medioevo. L’Italia è sempre stato una nazione divisa in stati e staterelli. Purtroppo anche lui fà parte anche non volendo degli opportunisti ipocriti che pretendono utopie dal popolo.