Macerata, CasaPound su Luca Traini: «Va condannato senza esitazioni»

In un clima di guerra tra bande, con gli occhi fissi su Macerata e protagonisti e comprimari drammatici della vicenda; coi riflettori puntati come fucili su movimenti e associazioni politiche di destra e estrema destra, considerate di default muse ispiratrici del gesto folle e brutale compiuto da Luca Traini, la sinistra sguazza e strumentalizza, facendo continui riferimenti alla passata candidatura del cane sciolto che si è improvvisato giustiziere a Macerata nelle liste della Lega e ipotizzando simpatie estremiste in seno a movimenti di destra militante. CasaPound respinge le accuse al mittente e si dissocia – senza se e senza ma – dalla strage sfiorata a Macerata e da chi ha provato a compierla.

La nota e la presa di posizione di CasaPound su Traini

Ed erano in molti, in moltissimi per la verità, in queste concitate ora, coloro i quali attendevano una parola, una dichiarazione, una presa di posizione da CasaPound: e la dichiarazione è arrivata. Non è una posizione in linea con quanto affermato e ribadito solo ieri sera dagli esponenti di Forza Nuova, solidali con Traini.   E mentre si allude pesantemente a matrici estremiste di un giovane  affascinato dal Mein Kampf, da bandiere con la croce celtica e altro materiale simile sequestrato dai Carabinieri a Tolentino nella casad ella madre di Traini, CasaPound condanna con le parole di Gianluca Iannone riportate da Libero:  “Il gesto dello squilibrato che a Macerata ha aperto il fuoco sugli stranieri va condannato senza esitazioni, si tratta di un atto criminale per cui non ci sono giustificazioni”. Così Iannone, che poi aggiunge: “L’immigrazione incontrollata resta un problema grave, a cui tuttavia va data una risposta politica e nel quadro della legge. Invitiamo la sinistra a non strumentalizzare la vicenda di Macerata, che peraltro nei giorni scorsi è stata teatro di una terribile tragedia legata proprio al mondo dell’immigrazione. Affermiamo altresì che il responsabile della sparatoria di Macerata non è tra i tesserati di CasaPound, come qualcuno ha affermato, e che il movimento si tutelerà legalmente contro ogni illazione in questo senso”.