Ecco YouPol, l’app per le denunce (anche anonime) a disposizione dei cittadini (VIDEO)

Come chiamare il 113, anzi, se vuoi puoi farlo direttamente con un app: e l’app è quella in arrivo ribattezzata YouPol, voluta dalla Polizia per segnalare (anche in forma anonima), episodi di bullismo e di spaccio di droga, e tutto attraverso georeferenziazione.

Arriva l’app YouPol: ecco a che serve e come funzione

Dalla questura di Milanom a quella di Catania, passando per Roma: una sinergia, quella messa in piedi per portare a compimento il progetto di YouPol articolata e dedicata prioritariamente a concentrarsi – almeno per il komento – sui fenomeni criminali che implicano furti, spaccio di sostanze stupefacenti e bullismo. Dunque, un’applicazione dedicata soprattutto alla sicurezza dei giovani e che punta a denunciare in tempo reale con foto, messaggi scritti, link, siti web e video episodi di violenza fisica e psicologica intentati contro i giovani, come le attività criminali legati al traffico di droga. Il nuovo strumento digitale, fortemente voluto e abilmente realizzato dalla Polizia di Stato, andrà a sostituire il vecchio sistema basato sugli sms, una formula obsoleta superata dalla app che parte dal presupposto e comporta un nuovo  modo per segnalare e denunciare alle autorità competenti episodi criminali di cui si è testimoni in prima persona o riferiti da terzi e di cui si ha conoscenza indirettamente.

Chiamata d’emergenza e georeferenziazione

E allora, per citare un dato su tutti, come riportato in queste ore dal Giornale di Sicilia, tra gli altri, «tra le possibilità messe a disposizione dell’applicazione c’è anche la chiamata di emergenza: un pulsante di colore rosso con la scritta “chiamata di emergenza” metterà in contatto direttamente l’utente con la sala operativa della questura in cui si trova il dispositivo, grazie alla georeferenziazione immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall’evento». Un’ultima cosa: l’innovativa app può essere scaricata su tutti i dispositivi, smartphone e tablet, accedendo alle piattaforme Apple Store e Play Store e al sistema operativo Android.