Cento jihadisti francesi catturati dai curdi in Siria. Parigi preoccupata

8 Feb 2018 16:37 - di Redazione

I guerriglieri curdi hanno catturato circa cento jihadisti francesi in Siria. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves le Drian, all’emittente Bfmtv. “Non li abbiamo localizzati, ma abbiamo informazioni”, ha detto il ministro, sottolineando che i jihadisti “dovrebbero essere giudicati dalla giustizia locale” in Francia. Il rientro in patria potrebbe essere negoziato con l’aiuto della Croce Rossa. Recentemente, il ministro della Giustizia, Nicole Belloubet, ha chiarito che Parigi interverrà in maniera attiva se i jihadisti francesi rischieranno la condanna a morte: “Lo facciamo sempre quando un francese è condannato a morte” in un Paese in cui è prevista la massima pena: “Negli Stati Uniti, in Indonesia, o in Iraq…”. Molti francesi di origine maghrebina, soprattutto tunisina, negli ultimi anni hanno abbandonato la Francia per andare a combattere con l’Isis in Siria. Adesso le autorità francesi temono il ritorno in patria di questi foreign fighters e dei loro familiari.

 

Commenti

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  • Francesco Ciccarelli 9 Febbraio 2018

    Succede in Francia, ma ci si potrebbe chiedere la stessa domanda ovunque: rimpatriare chi rischia la condanna a morte, sapendo che potrebbe ripetere stragi di massa? Ci vorrebbe una Guanatanamo in ogni Paese! Questi non sono criminali comuni: siamo in guerra dal 2001!

  • GIAN GUIDO BARBANTI 8 Febbraio 2018

    speriamo che siano tutti giustiziati