Berlusconi gela Fazio: “Fascismo? Oggi il pericolo viene dai centri sociali”

Ospite di Fabio Fazio su RaiUno, Silvio Berlusconi non sfugge alla domanda sull’antifascismo che il conduttore gli porge subito, forse sperando di metterlo in difficoltà. Il Cavaliere, però, ha le idee chiare: “Il fascismo è morto e sepolto. Il caso di Macerata è stato il gesto di un singolo fuori di testa che ha agito per conto suo. Mentre invece c’è questo movimento dell’antifascismo che a Piacenza ha picchiato un esponente delle forze dell’ordine: è un movimento pericoloso che viene dai centri sociali ed ha un programma di iniziative inaccettabile”, dice Berlusconi ospite di Che Tempo che fa”. “Fascismo e nazismo sono nati come movimenti socialisti. Per arrivare ad essere quello che sono stati c’è stato bisogno di un Mussolini o un Hitler. Senza un Mussolini o un Hitler in giro non succede niente”.

Fazio ha anche creato un momento di spettacolo facendo entrare in studio Gianni Morandi, che ha dato vita a un siparietto con Berlusconi: “Sei sempre una star, ma io ero più bravo di te”, ha detto il Cav, “ma io ho scritto più di 150 canzoni, solo che quando sanno che è mia le gettano via tutti, anche le mie radio!”. “A me ogni tanto dicono: l’eterno ragazzo. Ma qui di eterno c’è solo lei, presidente”, si è invece complimentato Morandi.

“Grazie a Fabio Fazio per avermi ospitato a Che tempo che fa per presentare le nostre idee per far ripartire l’Italia. Mi ha fatto piacere anche aver rivisto Gianni Morandi, è stato un bell’incontro tra due eterni ragazzi”, ha poi scritto su Fb Berlusconi.