Tragedia della disperazione, marito spara alla moglie in ospedale e si suicida

Un dramma della disperazione, avvolto nel più fitto mistero, per il dolore dei familiari, per un velo di riservatezza fatto calare dagli inqurenti al lavoro sul caso. E il caso è quello di un omicidio-suicidio avvenuto la scorsa notte all’ospedale di Affoltern am Albis (Zurigo), in Svizzera, dove una donna di 83 anni è stata uccisa nel suo letto, durante il sonno, con un colpo di pistola esploso dal marito che poi, subito dopo, si è a sua volta tolto la vita.

Svizzera, marito spara alla moglie e si uccide

In base a quanto riferito e e ricostruito dalla polizia di Zurigo, gli infermieri dell’ospedale hanno udito poco dopo la mezzanotte dei colpi di pistola provenienti dalla camera della 83enne. Accorsi sul posto, i sanitari hanno trovato la paziente nel suo letto e il corpo del marito riverso sul pavimento: entrambi con ferite d’arma da fuoco, sono deceduti nonostante i disperati tentativi di rianimazione. «Per rispetto della sfera privata», la polizia non ha voluto precisare da quanto tempo la donna era ricoverata e per quale motivo. Così come non è stato chiarito dagli inquirenti in che modo il marito sia riuscito a entrare nella camera della moglie in piena notte. Sul posto sono intervenuti gli specialisti dell’Istituto forense ed è stata aperta un’inchiesta: tutto quello che si può supporre, al momento, però, è che – ancora una volta – sia stata la disperazione a impossessarsi dei pensieri dell’uomo e ad armare il pugno con cui ha messo fine ai giorni della moglie e, un istante dopo, ai suoi.