Suicidi, scende in campo l’intelligenza artificiale: setaccia i social per prevenirli

La Cina mette in campo l’intelligenza artificiale per scongiurare i suicidi. Il progetto,  curato dall’Accademia cinese delle scienze, prevede in particolare l’impiego della tecnologia per individuare potenziali suicidi nella sterminata platea di Weibo, il popolare sito di microblogging cinese frequentato da oltre 100 milioni di utenti ogni giorno.

In Cina già soccorsi oltre 4mila utenti

«Le linee telefoniche e i centri d’intervento sono gli strumenti principali per prevenire i suicidi. Solo il 20% delle persone che hanno inclinazioni suicide, però, sono disposte a chiedere aiuto. Le ricerche basate sull’attività online, quindi, hanno un valore significativo», ha spiegato Zhu Tingshao, ricercatore che da due anni conduce uno studio per l’Accademia. Il team guidato da Zhu Tingshao ha individuato 4222 utenti che avevano espresso pensieri associabili al suicidio. «Abbiamo usato la tecnologia collegata all’intelligenza artificiale e il nostro account ha contattato gli utenti», offrendo sostegno e consigli senza violare la loro privacy», ha detto ancora il ricercatore, facendo riferimento al primo step del progetto. In totale, dal 2016 l’account ha contattato più di 20mila utenti e ha offerto sostegno via web.

Il sostegno agli aspiranti suicidi

«Per prima cosa, dobbiamo individuare le persone in difficoltà e capire quanto sia grave la loro situazione psicologica. Sollecitiamo chi ha tendenze particolarmente evidenti a contattare le linee speciali e i centri che possono garantire un intervento professionale», ha aggiunto Tingshao. E l’intelligenza artificiale funziona, a giudicare anche dai messaggi di ringraziamento che gli scienziati ricevono dalle persone soccorse. Gli strumenti tecnologici, intanto, vengono progressivamente affinati: il team di ricerca è arrivato già al quarto aggiornamento e in futuro saranno in grado di contattare ancora più persone a rischio.