Sacchetti, Giorgia Meloni all’attacco: «È la tassa del Pd»

mercoledì 3 gennaio 19:31 - di Redazione

Tassa occulta sui sacchetti, si estende la protesta sul “regalo” di fine anno del governo del Pd. Si fa interprete dell’indignazione popolare Giorgia Meloni: «Non bastavano i rincari di gas, luce e autostrade. Dal 1 gennaio 2018 è arrivata una nuova tassa voluta dal Pd: i sacchetti di plastica usati nei supermercati per frutta, verdura, ecc. sono a pagamento. A guadagnarci sarebbe, secondo alcune ipotesi di stampa, un’azienda molto vicina a Renzi e al Giglio magico. Non voglio credere che sia vero» La presidente di FdI lo scrive su Facebook. Per la Meloni il «4 marzo mandiamo a casa i camerieri delle lobby e diamo all’Italia un governo di patrioti che difenda il popolo».

Anche la Lega interviene nella polemica, attraverso il senatore Paolo Arrigoni che giudica la tassa sui sacchetti un «bel business fatto sulla pelle dei consumatori». «La direttiva comunitaria, recepita con un emendamento al Dl Mezzogiorno – aggiunge l’esponente del Carroccio – consentiva di esonerare dall’obbligo di compostabilità gli involucri destinati agli alimentari, ma in Italia per volere del governo Gentiloni dal primo gennaio è scattato nei supermercati l’obbligo per legge all’uso di costosissimi sacchetti ‘naturali’ per l’acquisto di frutta e verdura».

Commenti

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  • Alessandra Botta 6 gennaio 2018

    Certo che per prendere soldi il Pd li carica sui cittadini questi s vergognati ladroni, agevolando ovvio parenti e,amici. Io compro la frutta da domani e metto il prezzo su ogni pezzo senza la busta. Voglio vedere cosa succede.

  • Mbarel 5 gennaio 2018

    Non solo supermaercati.ma anche le FARMACIE e tutti gli altri negozi di vendita alimentari..

  • girolamo 5 gennaio 2018

    Se potessi dire liberamente ciò che penso sarei sicuramente querelato per questo mi limiterò a farlo quando andrò a votare!!!!!!!!!!!!!

  • fabio dominicini 5 gennaio 2018

    Da qualche parte ho letto che l’azienda produttrice dei sacchetti è di una signora amica del chiacchierone. Se così fosse si potrebbe configurare come un finanziamento occulto ….!?

  • giorgio 5 gennaio 2018

    come gia’ ho scritto in un post-it precedente costoro sono “manigoldi seriali” o se si preferisce “squali” travestiti da “agnellini”, senza offesa per gli uni,gli squali, e per gli altri, agnellini.Basta vedere e sentire il premier attuale quando parla, un personaggio che sembra uscito dalla fantasia horror di King.

  • gianfranco 5 gennaio 2018

    La plastica è dannosa? qualche anno fa sui sacchetti c’era scritto “non gettarmi, riutilizzami”. Giusto! E allora perchè ora non possono essere riutilizzati? In questa maniera che ne facciamo dei sacchetti che “per motivi di igiene” (ridicolo) non dobbiamo riutilizzare? Li gettiamo nella spazzatura! Bel contenimento dei consumi di plastica!

  • Vier 5 gennaio 2018

    Bastava far cambiare i sacchetti, ma la GDO avrebbe spuntato condizioni impossibili per l’unico produttore, e conseguente figura di merda sua e del governicchio ordinante; oltre ad infinitesimali vantaggi di gettito fiscale (non diventano più un costo ma un bene venduto) questo tipo di vendita diventerà una comoda e indiscutibile contabilità per pretesa di pagamento di provvigioni. Vedi a cosa sono serviti 80€?

  • Dr. Renato Francione 5 gennaio 2018

    Ma una volta si andava a fare la spesa con la borsa, si sceglieva frutta e verdura, il negoziante li pesava e tutto finiva li. Ora invece dobbiamo obbligatoriamente usare le buste di plastica e le dobbiamo anche pagare quando il venditore ha un ricarico minimo del 100% sul prezzo di acquisto. La TV di stato ci propina un costo tra 10 e 15 € l’anno a famiglia, ma perchè non deve essere compreso nel prezzo della merce visto che è obbligatorio? Inoltre ieri su France 2 (confermato anche fa can.5) hanno detto che mediamente in UE si utilizzano 100miliardi di sacchetti l’anno; allora facciamo una semplice moltiplicazione 100miliardi x 1cent= 1miliardo di Euro. Interessante come importo non credete? E poi scusate ma non si possono usare sacchetti di carta?

  • Aldo 5 gennaio 2018

    Alla attenzione della Meloni…sono nato Balilla e nonostante i miei 77 anni prenderei a calci in bocca Fiano per quello che si è permesso di dire sul MIO DUCE (se la legge me lo consentisse); Giorgia, sui sacchetti, non bastano fiume di inchiostro, ma una movimentata manifestazione contro il PD e i suoi successori M5S non a ROMA ma su tutte le città d’ ITALIA.

  • Willie 5 gennaio 2018

    Si sono allo sbaraglio i pd ma dei cavoli loro sulla pelle dei consumatori. Ora ci attendiamo che i consumatori non comprino frutta nei supermercati ma ai mercati pubblici dove la frutta e le verdure sono sicuramente più fresche! Lasciate la frutta sui banchi dei supermercati.

  • lucio 5 gennaio 2018

    non è ancora giunta la tua ora…..ancora poco, ancora poco… e poi fuori dalle p****!!!!!!

  • Stefano 5 gennaio 2018

    propongo grandi sacchetti di origine biologica nel senso più “nobile ” della parola , destinati ad accogliere chi ha partorito tale idiota norma e tutti i suoi amici e papponi collegati all’affare.

  • Maria Cadel 5 gennaio 2018

    questo per il nostro benessere. Ma prima di tanti anni fa, perché non ci hanno pensato ?

  • dr. Pietro Benigni 5 gennaio 2018

    La buona notizia é che con queste prodezze il pd si scioglierà come neve al sole.

  • giorgio 4 gennaio 2018

    La plastica è dannosa per l’ambiente e, allora, eliminiamo i sacchetti. Ognuno dovrà portarsi la sua sporta per la spesa. E’ talmente facile ed invece te li fanno pagare: è veramente una cosa oscena che sto pd sta mettendo in atto. Sono gente allo sbaraglio