L’ex-ministro Landolfi: «Sul canone Rai Renzi bara. Ecco che cosa fare»

lunedì 8 gennaio 12:22 - DI Redazione

«Quella di Renzi sul canone Rai è solo una battuta da sondaggio disperato». Mario Landolfi, già ministro delle Comunicazioni nel quarto governo Berlusconi, intervistato da Radio Radicale, non ha dubbi: la sortita del leader Pd sul balzello più odiato dagli italiani dopo l’Imu è un evidente tentativo di risalire negli indici di gradimenti. Tentativo fallito: «Fu proprio lui – ricorda infatti Landolfi – a volere il pagamento del canone Rai nella bolletta Enel. Ora fa un’inversione a “u” e promette di abolirlo». L’ex-ministro ha colto l’occasione per rilanciare la proposta di mettere all’asta le risorse derivanti dal canone tra i maggiori gruppi televisivi. «In questo modo – ha spiegato Landolfi – i cittadini-utenti-contribuenti non finanzierebbero più un soggetto del mercato, ma l’oggetto del servizio pubblico radiotelevisivo. È l’unico modo per coniugare Stato e mercato, equità nelle scelte e trasparenza negli obiettivi».

 

Commenti

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  • guglielmomarchetta@tiscali.it 10 gennaio 2018

    Perchè regalare soldi alle società elettriche per la ritenuta di 90 euro sulle bolletta? Ora che tutti sono stati censiti basta che le stesse società inviano alla RAI i nominativi e gli indirizzi dei nuovi contratti stipulati e la competenza sulla riscossione torna alla RAI risparmiando ulteriori milioni di euro. Cosa fanno i tanti impiegati che prima erano addetti alla riscossione canone? Sono stati recuperati 500.000,00 euro nell’anno 2017 che fine hanno fatto? Perchè questo maledetto canone non viene ulteriormente ridotto?

  • riccardo.castagnoli@teletu.it 9 gennaio 2018

    Si toglie il canone Rai risparmiando sugli ingaggi dei personaggi televisivi (vedi per esempio quello di fabio fazio).

  • baronegianfranco@virgilio.it 9 gennaio 2018

    Il canone serve per pagare gli stipendi di tutti i figli di papà e i comparucci imbucati in Rai da tutte le forze politiche, sindacali etcetera. Se la Rai viene considerata fonte pubblica d’informazione deve essere gratuita per tutti i cittadini. Create una Rai n°2 a pagamento per chi vuole sorbirsi le sue fiction, Fabio Fazio, Bruno Vespa e compagnia cantando.

  • carlo.cervini@venetolavoro.it 9 gennaio 2018

    il canone serve a mantere il carrozzone RAI con 12.000 dipendenti di cui ben 3.500 giornalisti nullafacienti……………….va abolito da subito e la RAI privatizzata o chiusa.