Lazio, Meloni: «Su Rampelli nessun veto. Il centrodestra lavora insieme»

Non c’è alcun veto su Fabio Rampelli come possibile candidato alla Regione Lazio. A spiegarlo è stata Giorgia Meloni, chiarendo che la candidatura del suo capogruppo resta in campo, come quella di Stefano Parisi, per il quale la leader di Fratelli d’Italia ha speso parole di stima.

«Il candidato per il Lazio? Nessun veto su Rampelli»

Dunque, i giochi per la Pisana restano aperti, anche se, stando a quanto riferito da Silvio Berlusconi, si dovrebbero chiudere «nelle prossime ore», con una scelta presa «insieme agli altri». I vertici del centrodestra, insomma, sgombrano il campo dalle illazioni sul presunto braccio di ferro interno, che si consumerebbe a colpi di veti. «Non c’è nessun veto dagli alleati di coalizione su Fabio Rampelli», ha spiegato Meloni, ai microfoni della trasmissione di Rtl 102.5 No stop news. «Non li accetterei comunque e io stessa non metterei veti», ha chiarito la leader di FdI, spiegando anche lei che «stiamo cercando una soluzione che ci metta d’accordo». «Rampelli è il mio candidato, è una persona capace e il primo – ha sottolineato Meloni – che da questo punto di vista ci sta dando una mano essendo persona che ha appunto molto a cuore il destino della Regione». Anche quella di Parisi, però, per la leader di FdI, «può essere una buona scelta, che allargherebbe anche la coalizione». «Sto aiutando gli alleati a trovare una candidatura efficace. Anche allargando il perimetro della coalizione», ha chiarito Meloni.

Meloni e il gioco “Se fossi premier”

Nel corso della stessa trasmissione è stato chiesto a Meloni anche cosa farebbe fare a Matteo Salvini e Silvio Berlusconi in un ipotetico governo guidato da lei. «Salvini dice che vorrebbe fare il ministro degli Interni e c’è già stato in passato un leghista, Roberto Maroni, lo ha fatto molto bene, ma penso che Salvini potrebbe anche occuparsi del Welfare, visto che si è dedicato tanto alla riforma Fornero, che è una vicenda molto complessa», ha risposto la leader di FdI. Per quello che riguarda Berlusconi, poi, Meloni ha spiegato che «penso all’Economia o lo Sviluppo economico». Quindi, una piccola provocazione da parte del conduttore, Fulvio Giuliani: «Pensa che Berlusconi potrebbe prendere ordini da lei?». «Non si tratterebbe – ha replicato Meloni – di prendere ordini, ma di fare un gioco di squadra. Penso che se ne avesse voglia Berlusconi, farebbe sicuramente bene».