Giornalista del Manifesto ironizza sul “nero” (di destra) in collegamento (video)

mercoledì 17 gennaio 19:03 - di Redazione

La giornalista antirazzista, antifascista, antidestra per eccellenza, dà del “nero” all’esponente, di colore, del Movimento nazionale per la sovranità guidato da Gianni Alemanno e Francesco Storace. E non succede nulla…

Paolo Diop, come mostra questo video, nel corso della trasmissione “Omnibus”, si è ritenuto trattato con razzismo e sprezzo, forse perché militante (con la pelle nera) in una formazione di destra, dalla giornalista del Manifesto Daniela Preziosi, e lo ha denunciato su Facebook.

“Per chiudere definitivamente la questione sulla “razza” e il mio intervento di questa mattina a Omnibus: l’etnia (almeno i politically correct dormiranno sonni tranquilli) non esiste finché fa comodo a loro. La giornalista che si definisce “soldata” de il manifesto Daniela Preziosi chiamandomi in causa, dice: “il NERO in collegamento” e mi chiede dove abbia studiato (beh la Fedeli all’epoca non aveva ancora fatto danni). Pensate se un giornalista “non petaloso” si fosse rivolto così alla Kyenge? Comunque, se i sinistri benpensanti hanno stabilito che la razza non esiste, da ora in poi non esisterà nemmeno più neanche il razzismo e il “meticciato” tanto agognato da Eugenio Scalfari”, ironizza Diop, in riferimento alle recenti polemiche sulla frase del candidato del centrodestra in Lombardia Fontana.

Il video della Sette

Commenti

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  • alberto 19 gennaio 2018

    tante donne Italiane sono delle PAZZE

  • Antonio 18 gennaio 2018

    Ho sentito diverse volte gli interventi di Daniela Preziosi così come di altri “giornalisti” del Manifesto che vengono chiamati ad intervenire su varie emittenti e si distinguono, soprattutto, per la loro faziosità. Visto che il loro quotidiano è fallito svariate volte per carenza di lettori, mi chiedo a che titolo abbondano su tutte le emittenti?

  • Ben Frank 18 gennaio 2018

    Beh, non c’è da meravigliarsi, per la towarischka di turno (scema e utile idiota, altro che soldatA boldriniana), il signor Diop è troppo “colorato”: nero di fuori, verde bianco e rosso di dentro. Lei preferisce i moretti rosso-falcemmartello o, al limite, nero-isis, per cui di fronte al buon Paolo Diop si è sentita disorientata. In fondo è da sempre risaputo, che i veri e soli razzisti sono i kompagni: razzisti nei confronti di chi possiede solo due narici e non ha portato il cervello all’ammasso, indipendentemente dal colore della pelle.

  • Fernando 18 gennaio 2018

    L’uomo nel suo indole si schiera sempre con le persone povere ma sempre a scopo di lucro.

  • 17 gennaio 2018

    Andiamo al governo e si metteranno all’ indice i comunisti. Sono dei bastardi anti democratici è che raggiungere il loro scopo sono disposti a tutto.