Gentile in Campidoglio: incontro a Roma sul libro di Vito de Luca

Pochi forse conoscono le qualità del Giovanni Gentile “amministratore”. Il filosofo dell’attualismo ricoprì nel 1920 la carica di consigliere comunale e poi assessore al Municipio di Roma. Gentile  si occupò della tutela dei busti del Pincio, di organizzare una conferenza che riguarda la trasmissione a distanza delle fotografie, della gestione del personale dei musei e di tutto ciò che riguarda le questioni cittadine di una capitale come Roma, che, al tempo, contava circa 600 mila abitanti. Il 24 gennaio sarà una bella occasione per conoscere un aspetto meno conosciuto di Giovanni Gentile, in occasione della presentazione del libro di Vito de Luca nella Piccola Protomoteca del Campidoglio.

Il resoconto degli interventi di Gentile

Nel volume pubblicato recentemente per i tipi della Solfanelli, per la prima volta viene ricostruita tutta l’attività politico-amministrativa di Gentile al Municipio di Roma, dal 1920 al 1922. Un periodo poco noto nelle biografie che riguardano il grande filosofo, che è alla vigilia di essere nominato prima ministro dell’Istruzione con il primo governo Mussolini e poi senatore del Regno. Vito de Luca è  dottore di ricerca in “Linguaggi politici e comunicazione. Storia, geografia e istituzioni” (titolo conseguito all’Università degli studi La Sapienza), è giornalista professionista e autore di articoli scientifici. Nel libro che si avvale della consultazione dei documenti custoditi presso l’Archivio Storico Capitolino, si riportano tutti i resoconti degli interventi di Gentile in consiglio comunale e in giunta comunale (di cui fece parte come assessore supplente alle Antichità e alle Belle Arti), allora presieduta dal sindaco Giannetto Valli.

Il linguaggio politico del filosofo

Il libro, Giovanni Gentile. Al di là di destra e sinistra. Il linguaggio politico del filosofo, dell’assessore, del ministro (1900-1024) (463 pagine), tuttavia, è anche altro. L’autore, infatti, ha analizzato, da un punto di vista filosofico e linguistico, il linguaggio politico di Gentile non solo nella sua veste di amministratore capitolino, ma anche di quella relativa al periodo che trascorse alla Minerva in qualità di ministro. Tutti argomenti di estremo interesse che verranno discussi il 24 gennaio, nella sala della Piccola Protomoteca del Campidoglio, a Palazzo Senatorio, alle 15.00. All’incontro, presentato dal vice presidente dell’Assemblea capitolina, Andrea De Priamo, e moderato dal giornalista della Rai, Fabrizio Masciangioli, parteciperanno, oltre all’autore, Hervé Cavallera, Professore Onorario all’Università del Salento, già Ordinario di Storia della Pedagogia e prefatore del volume di de Luca; Luca La Rovere, Professore associato di Storia Contemporanea, Università degli Studi di Perugia; e Giovanni Franchi, Ricercatore di Filosofia Politica, Università degli Studi di Teramo.