CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Foibe, il convegno della vergogna. Gasparri: «L’Anpi offende le vittime»

Foibe, il convegno della vergogna. Gasparri: «L’Anpi offende le vittime»

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 8 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 8 commenti

  1. Vier ha detto:

    Non è un mistero che stiamo “sul coso” all’anpi, ma che vivano di rancori e risentimenti se preferiscono. La fotografia è, se non sbaglio, della foiba di Opicina per la quale esiste un misero cartello indicatore, e la strada è (almeno io la ricordo così) quasi inaccessibile alle auto: bella porcata. Ma se non si vogliono ampliare certi argomenti si fa anche così. Da notare il numero progressivo della foiba.

  2. Francesco Fello ha detto:

    Hanno negato per decenni l’eccidio delle Foibe, ora cercano di farlo nuovamente. La verità storica non può essere messa in discussione da nessuno, chi lo fa è privo di onestà intellettuale…..come quelli dell’ampi e dei loro accoliti. Provo commiserazione per costoro e anche vergogna.

  3. maurizio ha detto:

    Invitiamo tutti i governatori delle regioni guidate da Centro-Destra e speriamo di quelli nuovi che vinceranno le prossime elezioni regionali (Friuli -Venezia Giulia in primis) di non concedere più finanziamenti e/o contributi all’ANPI e alle altre associazioni di partigiani catto-comunisti che collaborando con i comunisti slavi, hanno agevolato che nostri connazionali venissero barbaramente trucidati nelle FOIBE carsiche. Vediamo se il buonista e partigiano di Mattarella nominerà un senatore a vita scampato dalle Foibe (come ha fatto poco tempo fa con una ebrea) o se interverrà dichiarando che non esiste il comunismo buono e che il bolscevismo russo non solo è antidemocratico ma è anche stato un movimento criminale, che con oltre 20 milioni di morti sulle coscienze supera di gran lunga quelli (altrettanto deprecabili) del nazionalsocialismo tedesco!

  4. Sabatangelo ha detto:

    Il regime comunista e I suoi sostenitori, anpi compresa, non sono tanto migliori dei nazisti. Dopo tutto hanno fatto tamte cose simili.

  5. pippo ha detto:

    Perché non mandiamo il presidente dell’anpi a controllare di persona giù nelle foibe la veridicità dell’accaduto?

  6. andrea ha detto:

    Secondo me negazionismo e revisionismo sono due fenomeni da tenere ben sotto controllo e qualora dovessero rigurgitare impetuosi come in questo esecrabile e ignobile caso perfino da combattere in tutte le forme democratiche possibili.Sono rimasto impressionato da ciò che ha scritto il signor Socrito e vorrei saperne di più .Purtroppo sono del 72′ e a scuola non ricordo di aver studiato la tragica storia delle foibe e ne sono venuto a conoscenza solo parecchi anni dopo,però ho avuto la fortuna [ ovviamente da parte mia] di conoscere una signora istriana che prima della messa domenicale spesso mi racconta la sua triste storia e quanto sia stato doloroso e umiliante abbandonare la propria terra.Sono orgoglioso della sua amicizia e quando l ‘abbraccio in occasione delle feste principali è come se abbracciassi tutte le persone che nel mondo hanno subito o continuano a subire gli orrori della dittatura e della follia umana.

  7. Gian Piero ha detto:

    Se qualcuno tentasse, lo dico come ipotesi di specie, di rinnegare lo sterminio degli ebrei nei campi di concentramento nazisti verrebbe denunciato. L’anpi può fare ciò che vuole, anche negare o stravolgere l’evidenza e non solo non viene denunciata, ma trova sostenitori. Ma si sa, l’Italia di oggi soffre di strabismo storico.

  8. Socratico ha detto:

    Perché non istituire una giornata della memoria per i più di centomila comunisti italiani mandati in Russia desiderosi di unirsi alla causa sovietica e fatti trucidare da Stalin, che ne fece gettare i corpi in fosse comuni di difficile identificazione, condannandone altri a morire di lavori forzati nei lager?

31 Gennaio 2018 - AGGIORNATO 1 Febbraio 2018 alle 10:28