Donna fatta a pezzi con la sega elettrica: fermati due albanesi

Svolta nelle indagini per l’omicidio della donna di origini marocchine, fatta a pezzi con una sega elettrica e lasciata in un luogo isolato di campagna frequentato abitualmente da cinghiali. Due cittadini albanesi sarebbero stati fermati con l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere, secondo quanto riporta la testata online L’Arena . Ora si attende la convalida da parte del Gip.

Il cadavere è stato ritrovato il 30 dicembre a Valeggio sul Mincio, nel veronese. Secondo una prima ispezione del medico legale, sarebbe stato sezionato in un altro luogo, rispetto a quello del ritrovamento, quando la donna era già morta; sul posto, infatti, non c’erano tracce di sangue.