Blocca il traffico per pregare e aggredisce i finanzieri. Islamico arrestato

Interrotto mentre pregava disteso in mezzo alla strada, prende a calci e pugni i finanzieri che lo invitavano ad alzarsi per evitare incidenti alla circolazione. Proprio così. L’episodio è successo a Torino. L’islamico, un trentenne sudanese, è stato processato per direttissima e condannato a 10 mesi di reclusione. In seguito a una segnalazione alla sala operativa della Guardia di Finanza, una pattuglia del Gruppo Torino dopo pochi minuti ha raggiunto la zona del Lingotto, nel capoluogo piemontese, dove ha trovato l’islamico in preghiera seduto sul manto stradale e molti automobilisti fermi ad assistere alla scena. Alla vista  dei Finanzieri, H.K., ha perso la calma e si è avventato contro i militari, colpevoli – secondo il sudanese –  di averlo  distolto  dal  momento  di  raccoglimento. Prima li ha insultatai, poi ha lanciato loro delle pietre. Arrivati i rinforzi, i Finanzieri hanno bloccato l’uomo che ha reagito con violenza scagliandosi contro i militari con calci e pugni, contro le forze dell’ordine. L’uomo ha all’attivo molti precedenti  penali per episodi simili ed è stato anche trovato in possesso di alcune dosi di sostanze stupefacenti. Ed è stato così arrestato per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.