Toti e Fedriga salutano FdI: «Troveremo un’intesa per vincere»

I saluti degli “alleati” al II Congresso di Fratelli d’Italia sono stati portati dal capogruppo alla Camera della Lega Nord Massimiliano Fedriga e dal governatore della regione Liguria Giovanni Toti. Fedriga ha condiviso l’impostazione politica di Fratelli d’Italia in vista delle prossime elezioni politiche  e ha fatto i migliori auguri a Giorgia Meloni per lo sviluppo di un programma che certamente potrà essere condiviso in massima parte. L’importante, secondo l’esponente della Lega, è mandare a casa una classe dirigente, quella di sinistra, che ha dimostrato di non essere all’altezza delle aspettative degli italiani, contribuendo ad aggravare i problemi del Paese, e a crearne di nuovi, anziché a risolverli. L’ultimo intervento è toccato a Giovanni Toti, esponente di Forza Italia e consigliere politico di Silvio Berlusconi: il governatore della Liguria ha portato i saluti della “Liguria migliore”, augurandosi che tra pochi mesi anche la regione Friuli Venezia Giulia possa essere governata dal centrodestra. “Cosa vuol dire essere patrioti oggi – si è chiesto, rispondendo all’appello tema del Congresso di FdI -: credo che la nostra stella polare sia quella di vincere assolutamente, per evitare che l’attuale governo continui a fare i danni che sta facendo”, anche in questo in linea con Fedriga e col partito che rappresenta. “Dobbiamo assolutamente vincere, altrimenti lo ius soli e tutto il resto diventeranno una tragica realtà . Dove stiamo governando dal 2015, ha aggiunto, stiamo riscuotendo sempre maggiore consenso, grazie al nostro lavoro quotidiano. Il nostro centrodestra non solo ha vinto ma ha anche convinto, perché stiamo creando una seria alternativa di governo al centrosinistra, e la gente lo capisce e lo vede. Sono certo che non sia un problema costruire un programma politico insieme, perché abbiamo valori chiari scolpiti nel dna nella storia di questo Paese e anche la sana competizione per chi guiderà la coalizione non sarà  un problema”. Toti ha concluso il suo intervento ribadendo che “qui oggi c’è l’ultimo baluardo contro l’ultimo populismo distruttivo dei grillini che sta distruggendo molte nostre città  a cominciare da Roma e passando per Livorno e Torino. Dobbiamo essere convinti – ha insistito – di questo e cercare con tutte le nostre forze di unirci ed evitare di comportarci come fanno le sinistre polverizzate e divise. Dobbiamo fare il salto di qualità , le carte in regole per un grande cambiamento ce le abbiamo.