L’aiutino di Casini a Renzi: Carrai non sarà sentito. Meloni: «Una vergogna»

Alla richiesta dell’opposizione di sentire Marco Carrai, il fedelissimo di Renzi che scrisse personalmente all’amministratore delegato di Unicredito Federico Ghizzoni, per chiedere lumi sull’acquisizione di Banca Etruria, il presidente Pierferdinando Casini ha fatto orecchie da mercante: «La commissione non è la sede opportuna per la campagna elettorale, basta corride. Peccato, visto che proprio Casini aveva letto, durante l’audizione di Ghizzoni, la mail con la quale Carrai si interessava di Etruria. Niente da fare, su Carrai non si approfondisce, nonostante le proteste dell’opposizione. Casini ha dato un aiutino a Renzi e forse ne è consapevole.

Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit, nel corso di un’audizione davanti alla commissione di Inchiesta sulle banche, aveva svelato non solo le richieste di informazioni della Boschi ma anche quelle dell’altro esponente del cerchio magico renziano: «Nell’incontro con la ministra Boschi del 12 dicembre 2014 partecipai da solo. Per la prima volta affrontammo il tema specifico delle banche in crisi. La ministra mi manifestò la sua preoccupazione non tanto per le banche toscane, Etruria e MpS, ma su che cosa questo avrebbe comportato in termini negativi di impatto sul territorio. In termini di erogazione del credito c’era preoccupazione per una riduzione di offerta. Feci presente che condividevo questo aspetto, poteva esserci questo aspetto. Alla fine la ministra Boschi mi chiese se era pensabile per Unicredit valutare l’acquisizione o comunque un intervento su Etruria». Poi la mail di Carrai con la richiesta “urgente” di informazioni sul destino di Etruria.

Meloni contro la decisione di Casini

«È stata rifiutata l’audizione di Carrai in Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche perché al presidente Casini è bastato sentire da Carrai che Renzi non sapeva nulla della mail inviata a Ghizzoni. Questo è l’ennesimo insulto contro le migliaia di risparmiatori truffati», scrive su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. «Ormai è chiaro che questa Commissione è stata creata per non arrivare a nulla. Con la prossima legislatura – promette Meloni – Fratelli d’Italia si mobiliterà per istituire una nuova Commissione parlamentare che sia davvero d’inchiesta per fare luce su tutta la vicenda».

Ecco il video in cui Casini legge la mail di Carrai.

https://youtu.be/tU9w-851tMw