Weinstein temeva le denunce: trovata la sua lista segreta dei 91 “delatori” possibili

Un predatore tanto spietato nell’aggredire le sue vittime, quanto poi pavido nel cancellare le tracce del misfatto. O almeno, nei postumi dell’aggressione, insicuro tanto da stilare un documento in cui elencare una lista segreta di chi avrebbe potuto accusarlo di molestie. E proprio di questo documento, allora, a quanto sembra redatto all’inizio del 2017 – ossia 9 mesi prima che le accuse contro il produttore hollywoodiano venissero formalizzate e pubblicate – è entrato in possesso l’Observer, l’edizione domenicale del The Guardian.

Weinstein temeva le denunce: ecco da chi

La lista probabilmente è il documento – steso dallo stesso produttore della Miramax – con cui il molestatore seriale ha messo nero su bianco i nomi delle persone da cui temeva di essere denunciato, e alle cui calcagne Weinstein avrebbe piazzato, come si diceva nei giorni scorsi, investigatori e spie a busta paga, incaricati di evitare che quelle accuse diventassero vere e proprie denunce pubbliche. Nella lista figurerebbero allora 91 nomi di attori, addetti stampa, produttori, finanzieri: qualunque figura si sia professionalmente avvicinata alla sua persona e fosse venuta a conoscenza del suo segreto – che poi tanto segreto non era – e, ancora di più, qualunque donna sia incautamente nelle grinfie della sua cupidigia sessuale.

Una lista con 91 nomi di potenziali “delatori”

Un documento che testimonia in quanti – e sono tanti – sapessero degli abusi da lui perpetrati e in quante, tra le su vittime illustri, hanno colpevolmente o timorosamente taciuto. Nella lista in possesso della pubblicazione britannica – e riportata in parte dal Tgcom 24 in queste ore -, figurano, nome e cognome, e per stessa ammissione dell’orco, i nomi di Rose McGowan, Sophie Dix, Annabella Sciorra, Laura Madden e Zelda Perkins, tra le altre. Le tante altre, purtroppo… E Asia Argento, che in Italia ha dato la stura allo scandalo, annuncia: “Altri maiali cadranno”…