Spagna, Rajoy non teme il voto in Catalogna: «Il governo andrà avanti»

Anche se in Catalogna dovessero vincere i secessionisti, in Spagna non ci saranno le elezioni anticipate. Ad assicurarlo è stato il premier Mariano Rajoy, spiegando che «se dipenderà da me, questa legislatura durerà quattro anni».

La Catalogna alle urne il 21 dicembre

Intervistato dall’emittente radio Cadena Cope, rispondendo alla domanda se, in caso di vittoria dei secessionisti alle elezioni catalane del 21 dicembre, scatterebbero elezioni anticipate in Spagna, Rajoy ha escluso in via assoluta l’ipotesi. Almeno per quello che sta nelle sue dirette possibilità.

Rajoy punta alla scadenza naturale della legislatura

Il risultato in Catalogna «non ha nulla a che vedere con la durata della legislatura», ha chiarito Rajoy, sottolineando come il proseguimento di un governo fino alla sua scadenza naturale trasmetta «normalità, sicurezza e tranquillità». Primo ministro dal 2011, il conservatore Rajoy guida ora un governo di minoranza dopo che le elezioni del dicembre 2015 e del giugno 2016 non hanno delineato una chiara maggioranza.